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Nettuno, il vicesindaco Mancini pronto a querelare il Granchio

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Il vicesindaco di Nettuno Daniele Mancini, del Movimento 5 Stelle, è pronto a denunciare il Granchio “per tutelare la propria incolumità fisica e integrità morale“. Lo apprendiamo dal lungo comunicato pubblicato sulla pagina Facebook del Movimento 5 Stelle Nettuno intitolato “La macchina del fango mediatica“. In buona sostanza il vicesindaco Mancini contesta il resoconto del consiglio comunale di giovedì scorso pubblicato sul numero in edicola, a pagina 7. Un resoconto fedele nel quale si fa riferimento alle tensione tra lo stesso vicesindaco, che ricopre anche il ruolo di assessore all’Ambiente, con alcuni lavoratori della ex IPI che non sono stati riassunti dalla nuova ditta e che sono ancora in attesa dello stipendio del mese di luglio e del trattamento di fine rapporto. Cronaca pura, come il lettore potrà verificare, che però l’assessore Mancini confonde con il fango mediatico. Nella lunga nota se la prende poi con il nostro cronista Davide Vaggi che ha seguito il consiglio comunale. Secondo Mancini “non si può fare a meno di comprendere, dalla firma di certi articoli, (Davide Vaggi), l’imbarazzo dell’autore ad assumere una neutralità giornalistica doverosa per il ruolo, conto che, è un fatto notorio e pubblico, che un suo stretto familiare faceva parte dello staff dell’ex sindaco PD Alessio Chiavetta“. E come se non bastasse arriva a pubblicare la determina con la quale l’ex sindaco di Nettuno aveva nominato addetto stampa Diego Vaggi, fratello del nostro cronista Davide.
Questi i fatti. Resta una presa di posizione sconcertante quella del vicesindaco Mancini che, comunque, è assolutamente in linea con i dettami di Beppe Grillo per quanto riguarda il rapporto con la stampa. Ovviamente la sortita del vicesindaco non ci intimidisce. E anzi lo invitiamo a querelarci quanto prima con la speranza di essere poi rinviati a giudizio e andare a processo. Qui è in gioco la libertà di stampa. Che lui chiaramente non rispetta. Se il vicesindaco sindaco di Nettuno, che è stato nominato e non eletto, non regge la tensione non dipende certo da chi fa cronaca. Restiamo ancora più sconcertati che tra i “mi piace” alla sortita di Mancini figurino gli assessori Simona Sanetti e Guido Fiorillo. Ne prendiamo atto, come prendiamo atto del fatto che il sindaco Angelo Casto giovedì mattina incontrerà Diego Vaggi per un caffè e per chiedergli scusa. Ovviamente, come il vicesindaco, anche il Granchio è pronto a tutelare l’integrità morale del proprio cronista.