Home Cronaca Emergenza igienico-sanitaria, Città futura Anzio chiede un consiglio comunale straordinario

Emergenza igienico-sanitaria, Città futura Anzio chiede un consiglio comunale straordinario

1949
0

Era facile prevedere che la nota stampa del sindaco Luciano Bruschini diramata ieri pomeriggio avrebbe fatto discutere. E così è stato.

Il primo a puntare il dito contro una situazione ormai fuori controllo e a chiedere la convocazione di un consiglio comunale straordinario sulla grave emergenza igienico-sanitaria che sta vivendo la città, è stato stamattina il movimento civico Città futura Anzio che va al sodo della querelle. “Dopo aver additato come responsabili del caos rifiuti gli operatori della Camassa Ambiente, divulgando peraltro dati sull’assenteismo subito smentiti dal rappresentante sindacale degli stessi (non erano 34 gli assenti ma 11 su 126 unità, di cui 3 in congedo per malattia grave) – tuona la portavoce Chiara Di Fededopo aver sbandierato una multa salata alla Camassa ambiente per i disservizi, avendo però dimenticato di mettere per iscritto anche una sola contestazione magari argomentandola in consiglio comunale, ora il Sindaco cala l’asso della rescissione contrattuale con la Camassa“. In piena crisi cittadina, in un momento di vera e propria emergenza dove a farla da padrone oltre ai rifiuti in strada ci sono gli odori nauseabondi che si respirano in città e la presenza di ratti e randagi ovunque.

Il sindaco se ne è accorto solo ora? Dopo anni di disagi, dopo una interdittiva alla ditta che gli avrebbe consentito di procedere con tutte le garanzie di legge alla rescissione e ad un ulteriore affido con contestuale pubblicazione magari di un nuovo appalto rifiuti. Ovviamente l’assessore all’Ambiente, che ha dato prova di scarsa capacità amministrativa di settore, resta lì dov’è a garantire la sopravvivenza di una amministrazione che, a parte comunicati e locandine anche d’effetto, nei quartieri non si è vista ed è lontana anni luce dai bisogni reali di una città come la nostra ferma ormai da quasi 10 anni”. Il movimento ha chiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale straordinario sul tema dei rifiuti e della esplosiva situazione igienico-sanitaria “perché vorremmo sentire le ragionate argomentazioni di ogni singolo consigliere, compresi quelli che fino a ieri hanno sempre negato l’evidenza“.