arsenico nell'acqua

Dopo la conferma arrivata ieri dalle analisi dell’Asl di Latina  (qui) della concentrazione di arsenico superiore al limite consentito, il Comune di Nettuno ha emesso un’ordinanza sindacale di mettere a disposizione dei cittadini una cisterna d’acqua di 10.000 litri vicino il centre commerciale Le Vele. L’incendio, sviluppatosi il 13 agosto presso la centrale di Carano Giannottola, che rifornisce la nostra città, ha distrutto l’impianto di dearsenizzazione.

Ai residenti di Nettuno, quindi, esclusi quelli nelle zone di Cadolino e Santa Barbara si è consigliato di non utilizzare l’acqua che esce dai rubinetti per cucinare, lavare gli alimenti, ingerirla o anche praticare norme igieniche che prevedano un minimo l’ingerimento ( come lavarsi i denti).

Da ieri l’autocisterna è stata posta per l’esattezza in via Scipione Borghese a 100 metri dal centro commerciale.