spiagge libere

Molti i salvataggi avvenuti nel tratto di spiaggia libera e negli stabilimenti di fronte al santuario di Nettuno. I bagnini non vengono ascoltati dai bagnanti

Nonostante l’evento avvenuto due giorni fa, quando un bambino di 10 anni è quasi annegato, salvato in extremis dai bagnini (qui) i bagnanti continuano ad ignorare le indicazionie dei guardaspiaggi. Infatti, molti sono stati i salvataggi avvenuti in queste settimane dall’inizio della stagione estiva.

Noi bagnini della spiagge limitrofe pur facendo attenzione anche ai bagnanti della spiaggia libera, ci sono le scogliere  che ostacolano la visuale – spiega Aldo Fabiani, uno dei bagnini intervenuti per salvare il bambino – infatti siamo stati allertati dai bagnanti che mi hanno indicato il bambino. Quando mi sono buttato in acqua ho notato chr anche il bagnino dell’altra spiaggia lo stava raggiungendo, un terzo è intervenuto poco dopo ad aiutarci; dopo avergli lanciato il ‘baywatch’ con grandi difficoltà a causa della corrente marina siamo riusciti insieme a riportare a riva il bambino”

I tre bagnini Fabiani,  Raffaele Perna e Massimiliano Serra sono così riusciti a salvare la vita al bambino che per fortuna non ha mai perso conoscenza ma inizialmente sotto shock per l’accaduto.

Questo è il salvataggio più eclatante che abbiamo compiuto, ma ce ne sono stati molti altri in queste settimane di servizio – continua Aldo – infatti nonostante i richiami, il divieto di balneazione o la presenza della bandiera rossa – che ricordiamo sconsiglia la balneazione poiché il servizio di salvataggio non può essere svolto nel massimo della sua efficienza per cause esterne – i turisti e i bagnanti continuano ad assumere atteggimaneti scorretti mettendo in pericolo le loro vite – e anche quelle dei bagnini stessi – il tratto di spiaggia presenta molte buche e le correnti trascinano verso gli scogli.  Più volte siamo intervenuti con i pattini per recuperare le persone che non riuscivano a rientrare a causa della corrente. Nei week-end, poi, sulle spiagge i bagnanti si moltiplicano perchè vengono anche dalle città limitrofe o più a nord e soprattutto questi tendono a non ascoltare i nostri richiami”.