Home Cronaca Festeggiamenti civili di Sant’Antonio, arrivano le prescrizioni del Prefetto

Festeggiamenti civili di Sant’Antonio, arrivano le prescrizioni del Prefetto

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E’ un tantino in affanno l’Amministrazione comunale di Anzio, alla quale insieme a tanti altri comuni italiani, sono giunte ieri le indicazioni del ministero degli Interno e della Prefettura di Roma in tema di ‘safety’ e ‘security’. Suggerimenti che arrivano a due giorni dalla festa patronale di Sant’Antonio in programma per il prossimo week end che richiamerà ad Anzio migliaia di persone. La tradizionale festa, a quanto pare, ha rischiato di saltare almeno dal punto di vista delle iniziative musicali, sebbene il sindaco stia mettendo in campo tutti i provvedimenti finalizzati a recepire le indicazioni, disposte dalla Prefettura dopo i fatti accaduti a Torino, atte a garantire adeguate misure di sicurezza in occasione di eventi pubblici. Stamattina il Prefetto Paola Basilone ha quindi indirizzato una circolare a tutti i Comuni e ai Commissariati, tra i quali Anzio, per suggerire di regolare e monitorare gli accessi ai fini della capienza delle aree di svolgimento dell’evento, per la valutazione del massimo affollamento sostenibile, di predisporre percorsi e varchi per l’afflusso e il deflusso del pubblico, di prevedere idonei piani di emergenza e di evacuazione e di valutare di emettere ordinanze per vietare la somministrazione e la vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine.

Ma non è tutto. Mentre si sta lavorando anche con il comitato di sicurezza per garantire la sicurezza durante la festa – che si annuncia sin da ora molto partecipata – ecco che piomba sulla festa un’altra tegola: è di poco fa la missiva firmata dal funzionario dell’area Cultura, Sport e Turismo Aurelio Droghini che, recependo la nuova normativa di riferimento del Ministero, mette nero su bianco l’indicazione che il palco di piazza Garibaldi, sul quale si dovranno esibire come da programma le cover di Ligabue e Romina e Albano, non è a norma.