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Nettuno, celebrato il Memorial Day al Cimitero monumentale americano

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Al Cimitero monumentale americano di Nettuno è stato celebrato questa mattina il Memorial Day, tradizionale appuntamento di fine maggio nel quale il popolo degli Stati Uniti ricorda i propri soldati caduti in tutte le guerre.  E nel cimitero americano di Nettuno sono sepolti i resti di 7.861 militari statunitensi caduti nella Campagna d’Italia durante la Seconda guerra mondiale; il numero più significativo è quello dei soldati caduti nei combattimenti seguiti allo sbarco del 22 gennaio 1944 sulle coste di Anzio e Nettuno. Una cerimonia sentita alla quale, quest’anno, hanno partecipato anche centinaia di cittadini. Invitate dalla direttrice del Cimitero Melanie Resto, anche otto Priore nel tradizionale costume nettunese. Hanno partecipato alla cerimonia il Questore di Roma Guido Marino, numerose autorità civili, militari e religiose, nonché i gonfaloni delle associazioni combattentistiche. Tra i presenti, ospiti della Direzione del Cimitero americano, anche i congiunti di tre soldati americani sepolti a Nettuno: il soldato Frank J. Pesce, il sottotenente Donald Murray e il sergente James H. French.

Sul sacrario il coro gospel Amazing Grace accompagnato dalle bande dei carabinieri e della Sesta Flotta ha eseguito gli inni nazionali di Italia e Stati Uniti. Presenti alla cerimonia i sindaci di Nettuno e Anzio Angelo Casto e Luciano Bruschini. Il sindaco di Nettuno, per la prima volta, è intervenuto portando il saluto della città. Quindi il ricordo dei caduti, il dolore per gli orrori della guerra e il significato della pace negli interventi dell’ammiraglio Daryl Caudle vicecomandante della Sesta Flotta degli Stati Uniti di stanza a Napoli e del generale di Corpo d’Armata dell’Esercito Italiano Agostino Bincafarina Comandante militare della Capitale. Quindi la deposizione delle corone di fiori sul sacrario, tra le quali quella del Governo degli Stati Uniti e del Ministero della Difesa italiano seguite dalla preghiera recitata da padre Antonio Coppola rettore del Santuario di “Nostra Signora delle Grazie”.