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Anzio, l’assessore Nolfi nei centri cottura per verificare la provenienza dei prodotti

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Ha voluto recarsi nei centri cottura personalmente la delegata alla Pubblica Istruzione per tranquillizzare le famiglie

Non sono state ravvisate problematiche ma il monitoraggio proseguirà a difesa della popolazione scolastica. E’ quanto emerge dal sopralluogo di questa mattina dell’assessore alla Pubblica Istruzione Laura Nolfi che si è recata nel centro cottura ospitato presso il plesso Giovanni Falcone per verificare, personalmente, la provenienza di frutta, verdure e caseari. La decisione segue il provvedimento firmato nella giornata di ieri dalla dirigente dell’area Angela Santaniello che aveva diffidato in via precauzionale le ditte del servizio di refezione – All Foods e Camst – ad utilizzare prodotti ortofrutticoli e caseari provenienti dalle coltivazioni di Pomezia e Ardea, colpite dall’incendio che ha letteralmente divorato la EcoX e per il quale è stata confermata poco fa la presenza di amianto.

NolfiA tutela della salute della popolazione scolastica e della cittadinanza tutta, rendono noto Santaniello e Nolfi, i monitoraggi proseguiranno e fino alla fine dell’anno scolastico verranno utilizzati solo prodotti ortofrutticoli biologici di alta qualità, le mele saranno del Trentino. “Insieme all’ufficio, che ringrazio per la responsabilità con la quale sta portando avanti il servizio in questo delicato momento ha dichiarato la Nolfi – stiamo verificando la provenienza dei vari prodotti ortofrutticoli e caseari, utilizzati all’interno del centro cottura e nel sopralluogo di questa mattina non sono state ravvisate problematiche. Rassicuro le famiglie e i cittadini di Anzio che la situazione è sotto il nostro costante monitoraggio e che, per maggior sicurezza, di comune accordo con il Dirigente, sino alla fine dell’anno scolastico, abbiamo deciso di utilizzare  soltanto prodotti ortofrutticoli gelo biologici di alta qualità, mele del Trentino Alto Adige e banane”.