Un “Piano Borgo” realizzato dai gestori dei locali e dei residenti sotto la supervisione del Comune di Nettuno. È il risultato del primo incontro che si è tenuto sabato pomeriggio tra il sindaco Angelo Casto, quattro rappresentanti di alcuni locali del borgo medievale e due rappresentanti dei residenti. Argomento del confronto – che era stato richiesto attraverso un legale dei gestori di alcuni locali – la recente ordinanza con la quale il sindaco ha retrocesso l’orario di chiusura dei locali dalle due all’una di notte per ragioni di sicurezza dopo gli episodi di violenza verificatisi tra fine marzo e inizio aprile.
Il sindaco ha ribadito le motivazioni dell’ordinanza e i gestori dei locali si sono detti pronti a collaborare, preparando un piano che possa consentire la corretta fruibilità e prevenire episodi degenerativi. Casto ha accolto con favore la proposta, ma ha chiesto che al tavolo di lavoro fossero presenti anche i residenti.
Ho accolto con favore questa propostaspiega il sindaco Angelo Casto – Come comune faremo senz’altro la nostra parte, ma è ora che tutti si assumano la responsabilità,  in particolare i gestori dei locali. L’ho detto e lo ripeto: sul fronte della prevenzione di episodi, come quelli verificatisi nelle scorse settimane, i gestori dei locali devono fare la propria parte per rendere il borgo un luogo non solo godibile ma anche sicuro, rispettando chi al borgo ci abita tutto l’anno. Tutto sarà sotto il controllo del Comune, ovviamente. Ho poi detto chiaramente – aggiunge il sindaco – che la delegazione con la quale ho parlato, per me, rappresenta tutti locali, non parlerò con altre persone che non facciano riferimento a chi ho incontrato sabato“.

Martedì la delegazione del borgo consegnerà al comune le prime tracce del “piano borgo” che l’amministrazione comunale esaminerà e sulle quali si confronterà in un secondo incontro.