L’associazione AnzioDiva segnala lo stato di degrado in cui versa il retro porto di Anzio
Rifiuti abbandonati tra gli scogli, manto stradale sconnesso, mancanza di un adeguato sistema di illuminazione e presenza di ratti. Sono queste le criticità rilevate dall’associazione AnzioDiva nella parte posteriore del porto di Anzio.
Come si può notare dalle immagini, la situazione non è delle migliori: cittadini e visitatori che decidono di passeggiare al porto devono fare i conti con bottiglie e cartoni accatastati tra gli scogli e fare lo slalom tra i crateri che si sono aperti in strada.
Per questo, AnzioDiva è tornata a segnalare agli uffici competenti – dopo averlo già fatto molte volte in precedenza – lo stato in cui versa il retro porto, mettendo in luce tutti gli interventi che si renderebbero necessari per ripristinare la normalità.
“Le nostre proposte sono sempre le seguenti – si legge sul sito di AnzioDiva – Pulizia e bonifica immediata del sito, derattizzazione urgentemente, chiusura dell’accesso alle auto tramite sbarra o altro, installazione di raccoglitori rifiuti della differenziata o cassonetti su tutto il percorso, sistemazione del manto in calcestruzzo per le buche e massi, che intralciano il passaggio pedonale. Vorremmo avere delle risposte scritte ai sensi di legge sulla trasparenza nr. 241/1990″.












