Il comune di Nettuno stanzia a favore della società Ipi 500 mila euro per il pagamento dell’ultimo stipendio, che doveva essere versato il 15 novembre scorso e il cui mancato pagamento ha portato i lavoratori ad attuare lo sciopero della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Il sindaco Angelo Casto lo ha comunicato in un incontro tenutosi nel pomeriggio nella sala Serra del Comune con i rappresentanti sindacali dei lavoratori. L’emergenza rifiuti era scoppiata la scorsa settimana in seguito alla comunicazione del commissario straordinario della società Ipi – commissariata a luglio dalla Prefettura di Roma perché colpita da interdittiva antimafia – che aveva comunicato l’assenza di liquidità per il pagamento degli stipendi nonostante il Comune, negli ultimi tre mesi, avesse liquidato fatture alla società per 4 milioni di euro. Una situazione critica che ha portato l’amministrazione comunale a ricercare una soluzione che consentisse il pagamento dell’ultimo stipendio e il superamento dell’emergenza rifiuti che ha colpito Nettuno. “Abbiamo fatto il massimo in una situazione oggettivamente critica del bilancio comunale, che abbiamo purtroppo ereditato – spiega il sindaco Casto – Comprendiamo le ragioni dei lavoratori e ora ci aspettiamo da parte loro senso di responsabilità”. Per domani alle 16 è intanto prevista una manifestazione di protesta dei lavoratori Ipi che sfileranno in corteo da piazza San Francesco a piazza Cesare Battisti, sotto il municipio.