I giocatori del Nettuno con il lutto al braccio

Ieri sera nella semifinale di Coppa Italia contro il San Marino, il Nettuno (che ha vinto per 11 a 0) ha giocato con il lutto al braccio per ricordare le persone decedute nel terremoto. Prima della gara i giocatori del manager Alberto D’Auria hanno consegnato il nastrino nero in segno di lutto anche ai giocatori nettunesi del San Marino Simone Albanese, Francesco Imperiali e Mattia Reginato. Anche stasera nella finale (ore 21) verrà fatta la stessa cosa con il giocatori nettunesi del Rimini Ennio Retrosi e Mirco Caradonna. Ieri sera è stato osservato un minuto di raccoglimento e verrà osservato anche stasera prima della finale.