Home Cronaca Anzio Anzio, l’attentato all’auto del vicesindaco Zucchini legato all’attività politico-amministrativa

Anzio, l’attentato all’auto del vicesindaco Zucchini legato all’attività politico-amministrativa

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E’, ovviamente, una città che si sta interrogando quella di Anzio dove stanotte è andata a fuoco l’autovettura del vicesindaco Giorgio Zucchini; anche perché, come avevamo anticipato ieri sera, è oramai fuor di dubbio che si sia trattato di un attentato ai suoi danni. Le indagini, condotte dai carabinieri della Compagnia di Anzio, sarebbero orientate a verificare una connessione tra l’episodio – che ha evidentemente scosso la famiglia di Zucchini alla quale possa giungere la solidarietà della redazione – e il ruolo istituzionale ricoperto in consiglio comunale. Tra l’altro nei pressi dell’abitazione dell’assessore anziate dove era parcheggiata l’auto, è stata ritrovata anche una bottiglietta contenente del liquido infiammabile, con molta probabilità utilizzato per appiccare l’incendio alla Mercedes coupé Clk di proprietà del delegato alle Finanze. Mentre alcuni testimoni tra i quali lo stesso vicesindaco hanno riferito di aver visto una moto rallentare e poi ripartire a forte velocità. Ovviamente le indagini stanno proseguendo a largo raggio, anche se per ora gli investigatori non sembrano escludere che l’episodio di stanotte possa essere connesso all’attività politico-amministrativa dell’amministratore. Sull’episodio, gravissimo e che contribuisce ulteriormente a delineare un quadro inquietante nel territorio, e che vede Zucchini quale parte lesa è intervenuto poco fa il sindaco Luciano Bruschini: “Esprimo la mia totale solidarietà e vicinanza al vicesindaco, Giorgio Zucchini, per quanto accaduto nella tarda serata di ieri che, a mio modesto parere, non è riconducibile ad atti della criminalità organizzata. Confido nell’operato delle autorità competenti ed auspico che, prima possibile, venga fatta luce sulla vicenda. Conosco Giorgio Zucchini da una vita e con assoluta certezza posso dire che non è solito promettere nulla a nessuno. Prima di costruire altri dossieraggi sarebbe auspicabile che, questa volta, venga dato modo alle istituzioni preposte di portare a compimento le indagini”.