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Biogas, corteo il 9 luglio con Angelo Casto tra i cittadini

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La conferma è arrivata pochi minuti fa: ci sarà anche Angelo Casto, neo sindaco di Nettuno, in mezzo al corteo cittadino, organizzato dal Comitato Anzio No Biogas, che sabato 9 luglio si snoderà per le vie del centro di Anzio. Una manifestazione apartitica, cittadina, pacifica, che vedrà schierarsi più forze politiche e più associazioni del territorio, promossa per rompere il silenzio e chiedere il rispetto degli impegni che un intero consiglio comunale si è assunto. “Abbiamo scritto, pubblicato, telefonato e non abbiamo ottenuto nulla – scrive Mariateresa Russo portavoce del Comitato – Per il comune di Anzio la questione biogas è chiusa. Per noi non è neppure iniziata! L’unico scopo della manifestazione del 9 luglio è quello di chiedere all’Amministrazione comunale di ottemperare a quanto stabilito dal consiglio comunale e al Sindaco di prendere una posizione politica e amministrativa netta contro le centrali progettate ad Anzio, in località Padiglione, appellandosi nelle sedi competenti a principio di precauzione“. In attesa delle risposte da parte del primo cittadino e del resto dell’assise consiliare, ha voluto dare un segnale fortissimo in primis il nuovo sindaco nettunese che aveva basato la sua campagna elettorale oltre che sulla difesa dell’acqua pubblica, proprio sulla lotta al proliferare di impianti potenzialmente nocivi per la salute pubblica.

 

2 COMMENTI

  1. A Copenhagen, capitale della Danimarca, sorgerà un pendio per lo sci sul tetto di un grande termovalozziatore. L’impianto sarà all’avanguardia ed eco friendly, visto che sarà capace di abbattere a zero le emissioni nocive. A testimonianza di questo fatto progettisti e committenti hanno pensato di realizzare una cittadella dello sport contestualmente al termovalorizzatore. Se sul tetto ci sarà una pista da sci, su un lato della struttura saranno installate pareti per l’arrampicata, poi si realizzeranno percorsi per il trekking e addirittura un rifugio “in quota”.

    Per vedere in funzione il termovalorizzatore – pista da sci di Amager Bakke bisognerà aspettare la fine del prossimo anno; con l’energia prodotta bruciando i rifiuti saranno riscaldate molte case della zona.

    Da noi praticamente impossibile!!!!

    • “L’impianto sarà all’avanguardia ed eco friendly, visto che sarà capace di abbattere a zero le emissioni nocive.”
      Esaltarsi pensando che la tecnologia possa fare tutto, e solo da noi in Italia non si fa è un pensiero comune a molti. Con umiltà invito ad una valutazione basata su ragionamenti scientifici e non su altro. Nel caso dei termovalorizzatori basterebbe ricordare la legge di conservazione della massa
      https://it.wikipedia.org/wiki/Legge_della_conservazione_della_massa_(fisica)
      ed il primo principio della termodinamica
      https://it.wikipedia.org/wiki/Primo_principio_della_termodinamica

      Questa considerazione ci farebbe concludere che trasformare rifiuti in energia ed emissioni nocive è possibile, ma farlo senza emissioni no (data l’irreversibilità del processo).

      Leggere un libro di fisica delle scuole superiori quindi è sicuramente sufficiente per capire che l’unico modo per abbattere a zero le emissioni nocive è quello di abbattere a zero la produzione di energia, ovvero non usare gli inceneritori…