Home In evidenza Nettuno, Giacomo Menghini caccia l’ex sindaco Chiavetta: Pd, caos sulle candidature

Nettuno, Giacomo Menghini caccia l’ex sindaco Chiavetta: Pd, caos sulle candidature

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“Quando sei stato candidato sindaco hai avuto carta bianca per decidere la composizione delle liste elettorale e nessuno ha obiettato. Con quella pesante eredità che ha lasciato oggi non puoi venire qui a dettare le condizioni e a fare scelte. Oggi decido io e se non ti sta bene te ne puoi anche andare”. Parole durissime quelle di Giacomo Menghini, candidato sindaco del Partito democratico a Nettuno, rivolte all’ex sindaco Alessio Chiavetta durante la riunione del direttivo cittadino del partito nella quale si stavano decidendo le candidature delle due liste che dovranno sostenere il nuovo sindaco. Momenti infuocati ai quali ha assistito il coordinatore provinciale del Pd Rocco Maugliani presente alla riunione. Sorpreso dalla reazione di Menghini, Chiavetta si è alzato e se ne è andato seguito a ruota dall’ex presidente del consiglio comunale Gianluca Franco e dall’ex presidente della municipalizzata Poseidon Antonello Mazza.

Argomento che ha portato alla clamorosa rottura tra i due è stata la decisione di candidare Luigi Cerchio, ex assessore dell’ultima Giunta prima dello scioglimento del consiglio comunale. Una candidatura alla quale, durante la riunione, Chiavetta si è opposto per almeno due motivi: Cerchio è cognato dell’ex consigliere comunale Domenico Della Millia che, lo ricordiamo, nell’aprile dello scorso anno fu tra i firmatari delle dimissioni che portarono allo scioglimento anticipato del consiglio; secondo motivo, quello sicuramente fondante, il fatto che Cerchio sia il candidato consigliere comunale indicato dall’ex direttore generale Gianluca Faraone – attivista del Pd – una volta legatissimo a Chiavetta e oggi acerrimo avversario. Nemmeno si parlano. Per questo quando nella riunione Chiavetta si è opposto alla candidatura di Luigi Cerchio è arrivata la durissima reazione di Menghini. Colto di sorpresa l’ex sindaco ha lasciato la riunione insieme a Franco e Mazza che a questo punto difficilmente si candideranno al consiglio. Tutto davanti a Rocco Maugliani, che ha avallato la sortita di Menghini, e al segretario cittadino del Pd Dandolo Conti la cui posizione, a questo punto, diventa marginale. Tanto decide Menghini.

E intanto in una nota congiunta gli ex candidati alla primarie Carlo Conte, Riccardo Ferrante e Daniele Reguiz hanno riconfermato il loro pieno sostegno al candidato sindaco:  “Saremo tutti in campo perché pensiamo che la nostra città meriti cinque anni di buona amministrazione e che noi saremo in grado di darglieli, con Giacomo Menghini sindaco e con il vostro aiuto”.