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Nicola Burrini: “Orgoglioso di aver mandato a casa Chiavetta”

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“Orgoglioso di avere mandato a casa Chiavetta per il bene della città. Mi rimprovero solo di non averlo fatto prima perché abbiamo perso tempo prezioso”. All’inaugurazione della sede del comitato elettorale il candidato sindaco di Nettuno Nicola Burrini va già pesante contro l’ex sindaco Alessio Chiavetta del Partito democratico. Insomma, la campagna elettorale di infiamma. Messi da parte i tatticismi e i giri di parole in politichese, davanti alla stampa scandisce senza mezzi termini la sua posizione rispetto alla sfiducia data all’ex sindaco che è costata a lui, Pamela Polito e Matteo Selva l’espulsione dal Pd. E nella conferenza stampa torna a criticare il tasto della vicenda parcheggio di piazzale Berlinguer. “La decisione che ha perso il Commissario Moscarerlla – ha spiegato Burrini – è la stessa che avevamo sollecitato a Chiavetta nell’ottobre del 2014; e invece non ci ha seguito. Se avesse seguito il nostro consiglio non saremo oggi a parlarne”._DSC0003

Sul programma elettorale è stato molto conciso impostandolo sul rilancio dello sviluppo turistico “che passa – ha detto Burrini – attraverso la piena fruibilità del mare”. E in questo contesto ha quindi evidenziato la necessità di rimettere mano al depuratore da parte di Acqualatina e all’incanalamento del fosso Loricina “che da anni rende non balenabili i tratti di mare alla sua foce”, ha spiegato. Quindi ha promesso il Piano degli arenili (Pua) la cui mancata applicazione ha portato una serie di difformità di carattere urbanistico su aree demaniali da parte di molti stabilimenti balneari. Sul piano urbanistico ha annunciato il recupero delle cubature, la riqualificazione di tutto il territorio e il nuovo regolamento edilizio. E poi attenzione alla sicurezza in sinergia con le forze dell’ordine e in Piani di zona per quanto riguarda la politica sociale. Sul bilancio ha annunciato lotta agli sprechi e maggiore attenzione alle fasce più deboli: “in proposito – ha aggiunto Burrini tanto per non abbassare i toni della polemica – vorrei ricordare come Chiavetta non abbia nemmeno voluto sentire i nostri consigli, con tanto di emendamenti, proprio sul contenimento delle spese e maggiori risorse proprio per le fasce deboli”.

 E poi ha parlato anche delle carenze della macchina amministrativa del comune di Nettuno: “sarà necessario – ha spiegato – verificare le competenze dei dirigenti e rimettere in moto un meccanismo che trasformi l’attuale organico in una squadra. In proposito prevediamo anche corsi di formazione  per tutto il personale”. Sul piano della legalità, ha annunciato l’applicazione della Carta di Pisa, ossia il codice etico a tutti gli amministratori comunali: “che siano sindaco, assessore  o consigliere – ha chiuso Burrini – con un avviso di garanzia dovranno dimettersi”. In ultimo sulle liste che lo sosterranno: “Stiamo inserendo persone di specchiata moralità che vogliono il bene di Nettuno”.