Home In evidenza Porto, il Pd accusa: “Perseguito l’obiettivo politico di svenderlo a privati”

Porto, il Pd accusa: “Perseguito l’obiettivo politico di svenderlo a privati”

1526
0

De Micheli: “Prima con la storiella del bando, ora con la mancata presa di possesso delle aree in concessione si sta pilotando la Capo d’Anzio verso la privatizzazione”

Nella conferenza stampa di questa mattina i democratici anziati attaccano l’amministrazione Bruschini sulla questione del porto.

“Bruschini e il suo nuovo alleato De Angelis stanno perseguendo l’obiettivo politico di vendere il porto, e con esso la il centro di Anzio, ai privati – dice il segretario anziate del Pd Gianni De Micheli la Capo d’Anzio si appresta a votare l’ennesimo bilancio in perdita perché le aree oggetto della concessione non sono ancora in possesso della società, nonostante la Regione Lazio abbia sollecitato il Comune a prenderne possesso. Senza entrate certe, col capitale sociale ridotto a 70 mila euro e senza la possibilità per legge di ricapitalizzare, il Comune sarà costretto a mettere in vendita le quote e a privatizzare il porto”.

De Micheli ha rilanciato la proposta fatta a suo tempo dal Pd, l’emissione da parte della Capo d‘Anzio di azioni, destinate ai cittadini di Anzio e con la contestuale rinuncia dei due soci attuali ad acquistarle, facendo così entrare nelle casse della società la liquidità necessaria a sopravvivere. Operazione che, va detto, avrebbe comunque bisogno di diversi mesi per essere messa a punto.

“Ovviamente – conclude De Micheli – il sindaco non vuole dare spazio a questa ipotesi e, con i più vari pretesti, spalleggiato da De Angelis, vuole avere le mani libere per gestire al meglio l’eventuale alienazione”. Più passa il tempo più di fa concreta l’ipotesi dismissione delle quote, nonostante la mozione, l’ennesima, votata all’unanimità nel consiglio comunale di mercoledì 10 febbraio che incarica il sindaco di rendere operativa la società. In caso di dismissione, va ricordato, la Marinedì, socio di minoranza della Capo d’Anzio, avrebbe il diritto di acquisire le quote messe in vendita dal Comune al prezzo di aggiudicazione dell’asta pubblica.