Home Cronaca Fondi anticipati e non ancora restituiti dalla ex Provincia per il Chris...

Fondi anticipati e non ancora restituiti dalla ex Provincia per il Chris Cappell, la dem Lina Giannino fa accesso agli atti

849
0
SHARE

Da quanto tempo il Comune non ottiene più i rimborsi dalla ex Provincia (oggi Area metropolitana) e dunque da quanto la collettività di Anzio si fa carico di un edificio provinciale a scapito delle tante scuole comunali disastrate presenti sul nostro territorio? Sono due dei quesiti posti nell’accesso agli atti dei giorni scorsi dalla consigliera di opposizione Lina Giannino (Pd) che continua a chiedere lumi sui mancati rimborsi al Comune per gli anticipi di cassa verso il Chris Cappell College, la scuola di eccellenza donata nel 2000 dai coniugi Cappelluti in memoria del figlio Christian.

La richiesta è tesa ad ottenere tutte le ricevute delle somme erogate come rimborso dalla Provincia di Roma al Comune di Anzio relative alla manutenzione delle aree verdi e pulizia delle vetrate del Liceo Chris Cappell College – spiega la Giannino – Secondo la convenzione stipulata dopo la donazione, il Comune inizia ad anticipare direttamente alla Fondazione Cappelluti, che gestisce in proprio gli incarichi per le manutenzioni, per poi riprendere tali somme anticipate dalla Provincia. Ma qualcosa si inceppa nel 2007. La Provincia, in quella data,pur ricevendo le fatture rilasciate dalla fondazione al Comune, inizia a rifiutarsi di pagare i soldi anticipati. Perche? Perchétali fatture debbono essere corredate da idonea documentazione comprovante in dettaglio la tipologia di spesa sostenuta, ed inoltre risultano mancanti del visto di liquidazione attestante la regolare esecuzione delle prestazioni cui le predette fatture afferiscono“. Nonostante questo, scrive in una nota la consigliera di opposizione “il Comune di Anzio continua puntualmente ad anticipare ad ogni inizio dell’anno scolastico 143.040 euro più altri 30 mila alla Fondazione per i lavori su esposti in attesa di ricevere il rimborso dalla Provincia di Roma. Tali rimborsi non sono mai stati resi noti, nonostante siano stati più volte richiesti. Ora ci chiediamo se la Provincia ha davvero fermato i rimborsi al Comune perché non erano muniti della dovuta rendicontazione da parte della Fondazione; si chiede anche di accertare in modo dettagliato da quanto tempo il Comune non ottiene più i rimborsi provinciali e dunque da quanto la collettività di Anzio si fa carico di un edificio provinciale a scapito delle tante scuole comunali disastrate presenti sul nostro territorio. Visto che con la delibera n.44 del 3.9.2018 si liquida la somma di 173.040 alla Fondazione nonostante il Sindaco ha denunciato un comune al collasso economico e sull’orlo di un dissesto finanziario“.