Un pareggio tutto sommato accettabile quello ottenuto sabato scorso dall’Anzio Waterpolis contro l’Ortigia Academy (11-11). Perché la formazione biancazzurra mantiene intatta la distanza di due punti dalla stessa squadra siciliana. “Speravamo di giocarla al completo – dice l’allenatore Mimmo Criserà -. Invece, purtroppo, abbiamo avuto due assenze importanti: i nostri due migliori marcatori. Uno era fuori per squalifica a causa di alcune proteste, mentre l’altro, il mancino Russo, il nostro miglior attaccante, si è sentito male il giorno stesso della partita. È stato vittima di un attacco intestinale ed è persino finito al pronto soccorso. Come se non bastasse, la partita si è messa subito male. Dopo appena due minuti, Mocavini ha subìto un infortunio. Al termine del match è dovuto andare all’oftalmico per una ginocchiata che l’arbitro non ha visto. Il ragazzo ha riportato la frattura dell’orbita oculare sinistra. Stiamo valutando, anche tramite le riprese video dell’incontro, se procedere con una denuncia penale. Afferma infatti di essere stato bloccato per la testa e messo sott’acqua prima di ricevere la ginocchiata. Sinceramente, durante la partita non mi ero accorto della gravità dell’episodio. Avevo visto che aveva preso un colpo, ma non la dinamica precisa. Nonostante fossimo senza tre giocatori chiave, abbiamo lottato fino alla fine. Il pareggio, a mio avviso, ci va anche un po’ stretto, ma è stata una partita equilibrata. Abbiamo avuto un paio di occasioni nitide nel quarto tempo, ma alcuni episodi arbitrali controversi non ci hanno aiutato. Nel complesso, comunque, l’arbitraggio è stato buono. L’importante era non perdere. Siamo riusciti a mantenere il distacco sull’Ortigia Academy, e dietro di noi c’è stato solo il pari della Roma 2020 e la vittoria dell’Onda Forte “.
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