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La solidarietà del Comune di Nettuno all’agente di polizia ferito negli incidenti di Torino

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In relazione all’episodio di guerriglia urbana verificatosi ieri pomeriggio a Torino con il ferimento di un agente di polizia circondato e aggredito da manifestanti che partecipavano alla manifestazione contro lo sgombero di Askatasuna, arrivano le parole di solidarietà del Comune di Nettuno e, in particolare, dell’assessore alla sicurezza dell’assessore Luigi Iannone.
“In quest’epoca segnata da crescenti tensioni sociali, il ruolo del poliziotto, del carabiniere, del finanziere è diventato uno dei più delicati e, troppo spesso, non riconosciuto e gratificato dalla nostra società. Esprimere solidarietà verso le donne e gli uomini in divisa significa riconoscere il valore umano e civile di chi, ogni giorno, sceglie di porsi come scudo tra la legalità e il caos.
Dietro ogni uniforme c’è il peso della responsabilità, c’è una persona: un padre, una madre, un figlio, un fratello, una sorella. C’è una persona che accetta il rischio di non tornare a casa per garantire che gli altri possano farlo in sicurezza. La solidarietà e il ringraziamento che oggi voglio esprimere va a quel poliziotto, a quel collega che, in quella piazza difficile o nell’intervento finito male, si è trovato a dover prendere una decisione in una frazione di secondo, consapevole che ogni suo gesto sarà analizzato, filmato e spesso giudicato senza il beneficio del contesto.
Troppo spesso si assiste ad una narrazione che tende a generalizzare i singoli errori, trasformando l’operatore della sicurezza in un bersaglio di frustrazioni collettive, di fanatici. Esprimere solidarietà significa contrastare questa deriva, ricordando che gli operatori delle Forze di Polizia agiscono con abnegazione, professionalità, alto senso del dovere e un profondo senso dello Stato, pur operando spesso con mezzi limitati e sotto una crescente pressione psicologica costante.
La solidarietà non è solo una parola, ma un impegno a restituire dignità a una professione fondamentale a chi rappresenta le istituzioni. Non possiamo pretendere sicurezza se non siamo disposti a sostenere moralmente chi quella sicurezza la costruisce in strada, giorno dopo giorno.
Condanno fermamente la vile aggressione avvenuta a Torino ad un servitore dello Stato. A tutti i poliziotti, a tutti i colleghi impegnati nel proprio dovere, a chi ha subito infortuni o aggressioni nell’adempimento del servizio, va il mio ringraziamento. La parte sana del nostro amato Paese riconosce il vostro sacrificio e per questo vi ringrazia”.

Assessore alla Sicurezza
Luigi Iannone