Il Presidente del Consiglio, Roberto Alicandri, ha dimostrato ancora una volta di non essere il garante super partes delle regole democratiche, ma il capo ultras della maggioranza. Un Presidente che si comporta da tifoso politico non è degno del ruolo che ricopre. La Presidenza del Consiglio è la più alta carica istituzionale dell’aula, e vederla ridotta a megafono di parte è uno schiaffo ai cittadini e alla democrazia.
Ancora più sconcertanti le dichiarazioni del consigliere Ivano Di Pietro, che tenta di spacciare per verità la farsa dell’“estraneità” di Forza Italia da Acqualatina.
Questa non è politica, è presa in giro. È menzogna pura. Tutti sanno quale sia il peso storico di Forza Italia nelle vicende di Acqualatina, ed è ridicolo negarlo. Si arriva al punto di mistificare la realtà davanti ai cittadini pur di salvarsi la faccia.
E sia chiaro: Fratelli d’Italia non accetterà mai di mettere un solo euro dei cittadini dentro Acqualatina. Non permetteremo che si usino soldi pubblici per tappare i buchi o coprire i fallimenti di chi da anni gestisce quella società. L’acqua è un bene dei cittadini, non il bancomat dei partiti.
Proprio per questo abbiamo presentato una mozione come atto di indirizzo politico, chiedendo chiarezza e responsabilità. Ma il Sindaco ha scelto di non rispondere, lasciando in sospeso il futuro del Comune e quello delle utenze.
Noi ci siamo alzati dall’aula perché non accettiamo questo silenzio: i cittadini hanno diritto di sapere quali sarebbero le sorti del Comune e delle famiglie qualora, anche solo in via remota, la società dovesse arrivare al fallimento. Non ci fermeremo finché non verranno date risposte vere e trasparenti.
Il Consiglio comunale non può essere trasformato in una commedia dove chi presiede recita da capobastone e chi dovrebbe assumersi responsabilità politiche si rifugia nelle bugie più patetiche.
Questo spettacolo non è più tollerabile.
Fratelli d’Italia Nettuno dice basta a questa farsa.
Basta con i Presidenti che calpestano il loro ruolo istituzionale.
Basta con i consiglieri che trasformano l’aula in un teatro dell’assurdo.
Basta con chi pensa di poter prendere in giro un’intera città.
La democrazia non è un giocattolo nelle mani di chi grida più forte o mente meglio. È una cosa seria, e noi non permetteremo che venga calpestata.
Alessandra D’Angeli,
Paolo Gatti
Fratelli d’Italia Nettuno










