Segna purtroppo il passo la procedura per l’affidamento dei lavori di escavo dei 30 mila metri cubi di sabbia dai fondali del porto di Anzio che sono insabbiati. L’impresa che ha presentato l’offerta migliore ha infatti un contezioso con l’Agenzia delle Entrate che impedisce, al momento, in base al Codice degli appalti, l’affidamento dei lavori che soprattutto i pescatori della flottiglia aspettano da mesi. L’impresa ha comunicato di aver presentato ricorso, ma il Comune ha deciso di chiedere chiarimenti alla stessa Agenzia. Che a giorni risponderà. Il nuovo intoppo rischia di dilatare i tempi di aggiudicazione della gara. La procedura, lo ricordiamo, avrebbe dovuto essere completata con l’apertura delle buste il 4 agosto scorso. Al momento c’è il rischio che i lavori di escavo del porto non possano iniziare prima della fine di settembre. Sul numero del Granchio che sarà online domani pomeriggio maggiori approfondimenti sull’argomento.
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