Chiara Mazzamauro
Videocorto Nettuno, il festival dedicato al cortometraggio, torna a essere protagonista dell’estate cittadina. E questa trentesima edizione sarà ancora più speciale e ricca di novità, come illustrato dai direttori artistici Elvio Calderoni e Giulia Bartoli durante l’incontro di presentazione che si è tenuto alla presenza di diversi rappresentati dell’amministrazione comunale, tra cui il sindaco Nicola Burrini, l’assessore al turismo Marco Federici e l’assessore alla cultura Roberto Imperato.
“Abbiamo chiamato l’estate nettunese Renascentia perché abbiamo basato tutto sulla cultura, sul recupero di quello che era la tradizione – ha commentato il sindaco Burrini -. E ciò rispecchia in pieno quello che sarà il nostro percorso in questi cinque anni: riprendere le eccellenze locali, farle crescere, dare loro supporto. Sono contento che siamo riusciti a dare il nostro contributo”.
Oltre al patrocinio del Comune di Nettuno, quest’anno il festival ha ottenuto per la prima volta anche il contributo della Regione Lazio, a cui si aggiunge il costante supporto della Pro Loco Nettuno. Proprio lo Stabilimento Pro Loco Nettuno sarà la cornice delle quattro serate di proiezione dei sedici cortometraggi selezionati per questa edizione. Il festival, a ingresso gratuito, si terrà da giovedì 21 a domenica 24 agosto, partire dalle 20 e 45, e, insieme al pubblico, a giudicare i corti ci sarà una ricca giuria di professionisti: l’attore Antonio Catania, la direttrice della fotografia Daria d’Antonio, gli attori Carlotta Natoli, Thomas Trabacchi e Leonardo Pazzagli, il casting director Gabriele Marcello, il critico cinematografico Carlo Giuliano, il montatore Francesco Di Stefano, lo scrittore Paolo Di Paolo, la costumista Marina Sciarelli e la regista e giornalista Lucilla Colonna. A questi si uniranno i tanti ospiti di questa edizione.
“Noi ci teniamo che la giuria veda i film insieme al pubblico e siamo contenti della loro partecipazione – spiega Elvio Calderoni -. Abbiamo voluto trovare nomi importanti in tutte le categorie, dato che poi la giuria dovrà premiare veramente tutte le categorie, dalla locandina al miglior titolo, fino al miglior casting”.











