“Giustificare l’approvazione di una transazione a dir poco imbarazzante, di ben 2 milioni e 650mila euro, che non ha precedenti nella storia della nostra città, tra l’altro addossando la responsabilità a chi c’era prima e “sconfessando” di fatto anche l’operato della Commissione prefettizia, rappresenta una linea politica sconcertante. Un provvedimento adottato di gran fretta in questi giorni di agosto, senza neanche il primo pronunciamento di un tribunale, per ristorare la società partecipata dal comune per gestire il servizio di igiene urbana sul territorio.
Si verseranno 2 milioni e 650mila euro alla società partecipata mentre il territorio è da diversi mesi in un grave stato di degrado, con la raccolta del verde allo sbando, con la manutenzione ordinaria in affanno e con il mistero della parziale chiusura dei due centri Usa & Getta. Ai tre sindaci della nostra città – un sindaco, un vicesindaco pluridelegato e un sindaco ombra che detta a tutti la linea politica – vorrei ricordare che il capitolato del quale sparlano in maggioranza è stato realizzato e migliorato in collaborazione con l’Università La Sapienza e che altre fantasiose ricostruzioni del passato, narrate per giustificare gli attuali fallimenti, sono il frutto della fantasia di chi detta quotidianamente la linea alla maggioranza.
Anche attraverso l’applicazione di quel capitolato – che non è stato bocciato da nessuno – abbiamo lasciato una città curata, pulita e in ordine. Una città con opere pubbliche ultimate e altrettante messe in cantiere, come i progetti del Pnrr, i plessi scolastici tra cui quello di Via Ambrosini appena riqualificato, gli interventi di rigenerazione urbana attualmente in corso a Lavinio Stazione e al quartiere Falasche, frutto della precedente attività amministrativa; oppure come il nuovo parco pubblico ad Anzio 2, realizzato con i fondi del Pnrr e oggi inspiegabilmente in stato di abbandono, senza essere stato aperto ai cittadini.
Il verde pubblico – da Lido dei Pini al centro cittadino – versa in condizioni drammatiche, così come abbandonati al loro triste destino sono i parchi e i siti storici più importanti della nostra città. Del recupero del Paradiso sul Mare, che avevamo fatto finanziare dal ministero delle infrastrutture, è stata persa ogni traccia.
Fortunatamente sta per terminare la peggiore stagione turistica di sempre, priva di progettualità e colma di disservizi, che assume connotati avvilenti se paragonata alle precedenti programmazioni culturali e artistiche di AnzioEstateBlu.
Già qualche mese fa vi avevo consigliato di guardare avanti, di pensare ai cittadini, alle categorie produttive e alle persone più fragili della nostra città, evitando di strumentalizzare accadimenti passati che hanno interrotto un positivo mandato di opere pubbliche realizzate, di servizi attivati, di programmazione turistica efficace e soprattutto di bilanci virtuosi, che oggi vi consentono di spendere, di elargire gettoni di presenza a raffica e di assumere capo staff e dirigenti come se non ci fosse un domani. Se poi in questi mesi, all’interno dei cassetti comunali, avete recuperato atti amministrativi poco chiari – ma ne dubito – sono pronto ad un confronto pubblico su ogni provvedimento della mia amministrazione e su qualsiasi altra cosa che strumentalmente dichiarate ogni giorno per giustificare la vostra inconcludente permanenza a Villa Sarsina, che prima o poi andrà chiarita.
Sono certo oggi, ancora più di ieri, degli atti che abbiamo adottato e del nostro positivo operato, riconosciuto pubblicamente dalla Commissione subito dopo l’insediamento e da Sua eccellenza il Prefetto, Antonella Scolamiero, nel corso di un nostro incontro a Villa Sarsina.
La Struttura comunale, che state mortificando con incarichi che hanno praticamente azzerato le risorse per la gestione del personale interno e dei funzionari con posizione organizzativa, dispone oggi di ben 7 dirigenti, di un fedele segretario generale, di un direttore del porto che al porto si vede poco e di un capo staff con stipendio dirigenziale, che tutti i giorni narra le gesta di questa variopinta maggioranza di governo, allargata in giunta e in consiglio a qualche amico dell’opposizione di centrodestra.
Su un punto sono d’accordo e l’avrei votato nell’ultimo Consiglio Comunale: anche se si tratta di un atto meramente simbolico, la città non poteva rimanere silente difronte al massacro di vittime innocenti che giornalmente si verifica a Gaza e bene ha fatto l’amministrazione ad intervenire.
In ultimo, vorrei augurare a tutti, anche a quelli che in passato non mi hanno risparmiato nulla, un ferragosto di salute e serenità”.
Candido De Angelis, ex sindaco di Anzio










