Mesi di trattative e mediazioni. Alla fine il comune di Anzio ha chiuso il contenzioso con la società municipalizzata Aet che cura il servizio raccolta rifiuti sul territorio comunale: da una parte il Comune che aveva mosso contestazioni per il carente svolgimento del servizio con sanzioni per 1,7 milioni di euro alla ditta bloccando il pagamento di molte fatture; dall’altra parte la società municipalizzata Aet – nella quale il Comune di Anzio detiene l’1% – che invece contestava le sanzioni e chiedeva un adeguamento della contratto per complessivi 4,3 milioni di euro. Alla fine, dopo una estenuante trattativa, la transazione è stata chiusa a 2,6 milioni di euro a favore della Aet. L’atto è stato approvato a maggioranza questa mattina dal consiglio comunale.
“Quando ci siamo insediati – ha spiegato il sindaco Aurelio Lo Fazio – abbiamo trovato una situazione molto critica nel rapporto tra comune e Aet, con due contenziosi più altre tre controversie che di lì a poco sarebbero sfociate in ulteriori contenziosi. In questi mesi abbiamo lavorato per arrivare a una composizione bonaria e gettare le basi per migliorare il servizio”.
“Cominciamo a mettere ordine ai rapporti con Aet – ha aggiunto l’assessore all’Ambiente Luca Brignone – Precederemo con l’adeguamento del Contratto, redatto insieme ad un consulente legale assunto grazie alla gestione commissariale. Il nuovo contratto servirà a ridurre per il futuro il rischio di altri contenziosi. Soprattutto, questo contratto apre le porte al nuovo progetto tecnico che l’Amministrazione sta elaborando e che sarà in vigore il prossimo anno”.
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