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Il comune di Anzio diffida gli occupanti abusivi dei posti barca assegnati attraverso avviso pubblico

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Sorpresa nella darsena turistica del porto di Anzio dove il Comune, attraverso un avviso pubblico, ha assegnato i posti barca, affittandoli fino alla fine del 2025. Alcuni degli assegnatari hanno infatti trovato il loro posto barca occupato da diportisti abusivi. Persone che non hanno partecipato all’avviso pubblico, oppure che hanno presentato domanda oltre la scadenza del 30 giugno, ritenendo desse loro la possibilità di avere una prelazione sull’occupazione di quel posto. Tanto è vero che il Comune ha diffidato coloro che li occupano indebitamente a liberarli. “Abbiamo assegnato i posti secondo quanto previsto dal bando e dal regolamento – spiega il vice sindaco e assessore al Demanio, Pietro Di Dionisio – Chi occupava già uno spazio in passato, non può restare automaticamente dov’era, a maggior ragione se non ha partecipato al bando, come in alcuni casi si sta verificando, o se una volta ricevuta l’approvazione della domanda non ha pagato quanto previsto”.
Insomma, è partito l’avvertimento da parte del Comune che, come noto, ha ripreso direttamente in mano la gestione della darsena turistica per il prossimo triennio. E se dopo questa diffida gli occupanti abusivi non sposteranno le loro imbarcazioni, si procederà ad uno sgombero forzoso.
“Sono state analizzate le domande pervenute entro il 30 giugno, verificando i requisiti previsti dal bando – spiega ancora l’assessore Di Dionisio – A chi è risultato subito in regola, documentazione completa e tributi, è stato assegnato il posto; chi non era in regola con l’uno o l’altro, ha usufruito del “soccorso istruttorio” che ha comportato un inevitabile allungamento dei tempi e ha fatto slittare la posizione dei richiedenti. Una volta stabilito il posto, si è proceduto con l’invio del bollettino PagoPa e verificato il saldo con l’assegnazione dell’ormeggio”. Come se non bastasse parecchi assegnatari non vogliono accettare il posto, accampando diritti sulle precedenti gestioni o presunta “storicità” dell’ormeggio (“sono anni che sto lì”). “Il Comune di Anzio è subentrato da giugno e il pregresso non esiste – spiega Di Dionisio -, ci si basa esclusivamente sulla nuova graduatoria. Chi ha ottenuto un ormeggio e vuole “cambiarlo” con un altro, potrà farlo esclusivamente in caso di disponibilità dei posti e a scorrimento della graduatoria, come previsto dal regolamento. Sono arrivate numerose domande post bando, sulle quali si sta ancora lavorando e che potranno essere soddisfatte solo in caso di disponibilità degli ormeggi”.