Home Cronaca Controlli della polizia locale di Anzio, salta il banchetto del Comitato “Lavinio...

Controlli della polizia locale di Anzio, salta il banchetto del Comitato “Lavinio per Lavinio”

1439
0

Salta la raccolta di firme tra i cittadini che era stata promossa dal comitato “Lavinio per Lavinio” in piazza Lavinia a Lavinio Mare. L’appuntamento era per ieri mattina dalle 9 alle 15 per raccogliere le firme e le istanze dei cittadini sui problemi che assillano il quartiere. Un’iniziativa tranquilla che, però, ha avuto un epilogo imprevisto. Dopo pochi minuti che il banchetto aveva aperto ed erano state raccolte le prime firme, sono intervenuti due vigili urbani che ha chiesto ai promotori copia dell’autorizzazione; quindi ne sono arrivati altri quattro. Alla fine il presidente del comitato, che era presente, Sandro Fabbri, ha deciso di interrompere la raccolta di firme. “È una storia sconcertante – racconta -. Avevamo presentato regolare richiesta al Comune il 18 giugno scorso inviando Pec al sindaco Lo Fazio, al comandante della polizia locale e al commissariato di Anzio. Abbiamo quindi ricevuto dal Comune il numero di protocollo della PEC che avevamo inviato. Quindi abbiamo aspettato l’autorizzazione che però non è mai arrivata. A quel punto – continua Fabbri – abbiamo sentito il nostro avvocato che ci ha detto che dopo 11 giorni scattava il silenzio-assenso. Ci poteva stare, visto che comunque si trattava di un’iniziativa tranquilla che coinvolgeva i cittadini e che evidentemente non creava problemi di ordine pubblico. E invece ieri mattina dopo pochi minuti dall’inizio della raccolta di firme, sono intervenuti due vigili urbani che ci hanno chiesto conto dell’autorizzazione. Abbiamo spiegato la situazione e fornito anche copia della domanda al Comune con il numero di protocollo di arrivo della richiesta. A quel punto sono intervenuti altri quattro vigili, hanno fatto una serie di telefonate al Comune per cercare di capire la situazione e come uscirne. Sono passate quasi due ore durante le quali la raccolta di firme è stata interrotta. Alla fine, senza che i vigili prendessero una decisione, abbiamo deciso di nostra iniziativa di chiudere il banchetto. Un comportamento francamente che ci ha sorpreso – precisa il presidente del comitato “Lavinio per Lavinio“ -, in una città che ha sicuramente più problemi di quelli che avrebbe potuto creare, e non li ha creati, un banchetto come il nostro. Comunque, sia chiaro, la nostra azione di controllo e di monitoraggio del territorio di Lavinio continua. Dispiace che sia andata così“.