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La piaga dell’evasione dei tributi sul bilancio consuntivo 2024 del Comune di Nettuno

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Questa mattina è il consiglio comunale di Nettuno approvato a maggioranza il bilancio consuntivo 2024 riferito alla gestione commissariale. Il documento è passato con 16 voti della maggioranza; contrari Patto per Nettuno, Fratelli d’Italia e Forza Italia, mentre di astenuto il gruppo Nettuno Progetto Comune. È stato quindi il sindaco Nicola Burrini ad introdurre il dibattito con una relazione che si è soffermata sul disavanzo, sui crediti di dubbia esigibilità, sui residui e attivi, sui progetti del PNRR. Un quadro complessivo ereditato dalle passate gestioni per niente confortante che impegnerà l’amministrazione comunale. 

Questo l’intervento del sindaco Burrini.

Disavanzo di 26 milioni di euro

“Con l’approvazione del rendiconto 2024 sostanzialmente si chiude la fase commissariale. È un documento importante perché chiaramente noi da questo ripartiamo. E non si riparte nel modo migliore con meno 26 milioni di disavanzo, un rendiconto importante in negativo che contribuirà in maniera forte a definire anche quelle che saranno le attività politiche di questa amministrazione, quelli che saranno i percorsi per questa amministrazione soprattutto per arrivare a quel ripiano del disavanzo che è previsto per il 2044, ma che prevede comunque un recupero quota parte di 1 milione 868 euro all’anno”.

Il peso del passato e levasione dei tributi

“Chiaramente partiamo con un grosso fardello sulle spalle con una grossa responsabilità che ci prendiamo come amministrazionecon la consapevolezza che la strada che abbiamo intrapreso anche con il bilancio di previsione è una strada importante e corretta che porterà questa amministrazione a rispettare bene quelli che sono i piani di rientro. Ci sono dei punti che però devono essere analizzati, sono anzitutto i fondi crediti di dubbia esigibilità per 42 milioni di euro e soprattutto i residui attivi che sonodelle poste importanti che chiaramente devono richiamare tutti ad un importante senso civico più che senso di responsabilità, perché sui residui attivi c’è una quota importantissima di Tari non riscossa che contribuisce in modo pesante ad aggravare le casse comunali; quando si fanno determinate proposte, bisogna prima ipotizzare e pensare che è fondamentale recuperare e pagare le tasse, perché per avere i diritti purtroppo i doveri ci sono e per i cittadini i doveri sono anche quelli di pagare le tasse, perché altrimenti le opere non si possono fare. Non possiamo pensare che le entrate della Tari vengano destinate ad altro, ma chiaramente se le entratedella Tari non ci sono siamo noi che dobbiamo intervenire con il bilancio comunale.  Quindi la coperta è estremamente corta”. 

Il monitoraggio dei progetti PNRR

“I revisori dei conti pongono poi l’attenzione sul monitoraggio del PNRR che è fondamentale eimportante farlo. Tengo a sottolineare che l’unità operativa è al lavoro e che è stato fatto il monitoraggio come previsto dalla normativa al 30 aprile e che sarà pubblicato entro il 31 maggio. Ci teniamo a sottolineare che è stato fatto un bilancio prudenziale, soprattutto in termini di fondi di accantonamento e del fondo del contenzioso; abbiamo un fondo di contenzioso importante di 2 milioni e 723 mila euro che ci consentirà di arrivare a chiudere molte transazioni che libereranno delle importanti risorse che potranno essere utilizzate e potranno essere rinvestite nel bilancio”.

I numerosi dellevasione tributaria

“Una criticità è chiaramente l’evasione tributaria già nel 2024 è stata accertata evasione Imu per circa 5 milioni ed evasione Tari per circa 1 milione. Anche in questo caso sarà determinante mettere in campo un’attività di monitoraggio sull’evasione sul recupero che si sta già facendo in modo importante. Stiamo verificando anche la parte dei residui molto vecchi, alcuni anche ultra decennali; però chiaramente prima di poter ripulire quella voce bisognerà fare un ulteriore accertamento e verificare se realmente possono essere tolte o meno”.