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Rimosso il crocifisso nella sala consigliare del Comune di Nettuno: la protesta di Noi moderati

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Noi moderati di Nettuno evidenzia in una nota come dalla sala consiliare del Comune sia stato rimosso il crocifisso. E ne chiede la ricollocazione.
“In occasione delle celebrazioni in onore di Nostra Signora Delle Grazie per il rinnovo
delle relazioni culturali tra le città gemellate con Nettuno, – si legge in una nota – in sala consigliare mancava il
crocifisso simbolo della Cristianità Europea. L’Amministrazione Comunale, con questo
atto, ha voluto ignorare completamente le profonde radici cristiane della nostra città.
Esprimiamo il nostro profondo disappunto, – continua la nota di Noi moderati – essendo certi di interpretare il sentimento
di tutta la città di Nettuno. Tutto questo a dispetto delle centinaia di persone che
proprio in questi giorni hanno mostrato la loro fede per Nostra Signora delle Grazie,
attraversando le vie della città in solenne processione, amministrazione compresa.
Consideriamo questo atto un affronto ai cittadini che considerano il crocifisso un
simbolo importante della loro fede e della loro identità. Il crocifisso, simbolo della
nostra tradizione culturale e religiosa, non è un simbolo qualunque ma rappresenta
valori di solidarietà e rispetto per la vita umana che proprio nella sala consigliare
dovrebbero essere onorati. Questa deriva di laicismo – precisa la nota di Noi moderati – è il primo passo di un estremismo
che non vuole tenere conto della storia della nostra città e del nostro Paese. Ancora
più grave il silenzio di tutti i consiglieri sia di maggioranza che di opposizione che
improvvisamente, dopo aver partecipato alle funzioni religiose inclusa la solenne
processione di Nostra Signora delle Grazie, hanno dimenticato di essere cristiani.
NOI MODERATI per Nettuno chiede con forza al Sindaco e al Presidente del Consiglio di
ripristinare il crocifisso nella sala consiliare, come simbolo di rispetto per la nostra
tradizione culturale e religiosa”.