I Paracadutisti della Lazio e della Nazionale Italiana hanno chiuso con una serie di lanci spettacolari la manifestazione organizzata dal CONI Lazio in collaborazione con la Regione Lazio al Circo di Massenzio a Roma.
Gli atleti si sono lanciati da un Pilatus PC 6 della Scuola di Paracadutismo Crazy Fly Nettuno pilotato dal Comandante Emanuele Grassi sotto il Controllo del Traffico Aereo di Roma Radar (ENAV) in contatto con Daniele Losavio presente sulla zona di atterraggio.
Il team delle tute alari con il Campione Europeo in Carica Luca Sala insieme ad Alessandro Urzì e Alessio Spina (Podio dei Campionati Italiani 2024), tutti della Nazionale Italiani, hanno dovuto rinunciare al lancio per la quota molto bassa ma in compenso hanno disegnato in cielo un bellissimo tricolore seguendo in atterraggio il Team Leader Lino Della Corte (atleta di Speed Skydivng e Presidente della Lazio Paracadutismo) e l’istruttore Enzo Marini.
Nel secondo passaggio a chiudere, prima dell’atterraggio della bandiera tricolore di 220 metri quadrati agganciata al Campione del Mondo Giuseppe Tresoldi, l’atleta con disabilità fisica Andrea Pacini scortato dall’Istruttore Sandro Andreotti è atterrato in maniera perfetta al centro del Circo Massenzio facendo da apripista al tricolore che chiudeva la manifestazione.
Grande soddisfazione per Andrea Pacini con all’attivo 500 lanci, che ha raggiunto l’obiettivo di essere uno dei pochissimi atleti con disabilità a saltare sopra una grande città. La voce della manifestazione che ha dettagliato ogni momento del lancio è stata di Paolo Peroso, la coordinatrice della zona di atterraggio atleti Giorgia Santoni, mentre Arianna Di Magno è stato il collegamento tra il pilota dell’aereo e la zona di lancio del Circo Massenzio.
Ad organizzare l’evento il CONI Lazio, il suo Presidente Riccardo Viola e al suo staff. Per la prima volta teatro della manifestazione è stato il Circo Massenzio dove è stato allestito il Villaggio dello Sport che ha ospitato cinquanta Federazioni sportive e discipline associate in sinergia con il Cip Lazio. L’evento rientra nel protocollo d’intesa “CONI & Regione Lazio per lo Sport”.
Grazie alla collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina, il Parco Archeologico dell’Appia Antica, l’Ente Parco Regionale e il Municipio VIII, il Circo di Massenzio, il Mausoleo di Romolo, il Mausoleo di Cecilia Metella,
si sono trasformati nella più grande arena sportiva che si era mai vista in quell’area archeologica e museale di Roma.
Nel grande Villaggio dello Sport, le Federazioni Sportive, le Discipline Associate e le federazioni Paralimpiche, sono state le grandi protagoniste, consentendo a centinaia di persone di praticare oltre cinquanta discipline sportive, di assistere ad esibizioni, di partecipare a tornei lampo, insomma di godersi una giornata straordinaria in un luogo dal fascino unico.














