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Puntano la pistola al volto di agenti di polizia: la condanna di Felice Romano del SIULP

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Sull’episodio che due notti fa visto gli agenti del Commissariato di Anzio minacciati con pistole da topi da auto, interviene il sindacato di polizia SIULP che rileva la “grande prontezza degli agenti che in piena notte hanno disarmato i delinquenti. Il Questore Massucci saprà rendere il giusto merito ai tre poliziotti”.
“Come SIULP – spiega Felice Romano, segretario generale del sindacato – avevamo già sottolineato con una nota la necessità di una particolare attenzione per il territorio del litorale laziale. Anzio e Nettuno rappresentano insieme alla vicina Ardea un agglomerato urbano di quasi 200.000 abitanti e l’escalation di criminalità degli ultimi tempi è sempre crescente. La scorsa notte, dei colleghi alla guida di una volante allertati dalla segnalazione di un cittadino, si sono ritrovati ad inseguire dapprima in macchina e poi a piedi dei malviventi che si apprestavano a rubare presumibilmente un’autovettura. Poliziotti che nell’inseguimento si sono ritrovati all’improvviso una pistola puntata in pieno volto. Quello che ne è seguito – continua Romano – è un misto di abnegazione, preparazione, professionalità e grande coraggio. Hanno disarmato il malvivente riuscendo ad arrestare entrambi i delinquenti. Le circostanze di luogo e tempo, in piena notte, nonché per la velocità dell’azione, solo all’atto dell’arresto i due i colleghi si sono resi conto che le due armi erano reali riproduzioni di quelle offensive. Scene di criminalità che registriamo sempre più frequentemente. La cosa più triste è allarmante è constatare che i due malviventi erano padre e figlio. I tre colleghi, come accade migliaia di volte ogni giorno in questo Paese, hanno scritto un lieto fine ad un evento che avrebbe potuto concludersi in ben altro modo. Il tutto grazie alla professionalità e all’acume operativo maturato in tanti anni di lavoro e nel silenzio assordante dei soliti noti pronti a puntare il dito sull’operato delle Forze dell’Ordine quando i malviventi o chi tenta di sottarsi al controllo di Polizia, lamentano qualche danno. Sono certo – conclude il segretario generale del SIULP – che il Questore di Roma, Dottor Massucci, saprà ben sottolineare il coraggio e la professionalità dimostrata dai tre colleghi. Quello che più preoccupa è la spavalderia con cui oggi chi delinque, non mostra la minima remora nel puntare anche un’arma contro i poliziotti. Forse – conclude Felice Romano – perché consapevoli di una pressoché totale impunità e forti del sostegno del tifo antiPolizia”.