I ritardi aerei, sempre più frequenti dal post Covid per diverse ragioni, che vanno dal clima alla mancanza di personale, rappresentano un disagio non indifferente. Possono portare, per esempio, a perdere coincidenze con altri voli o a non poter fruire di notti già pagate presso una determinata località di vacanza.
I ritardi aerei sono un disagio che milioni di passeggeri affrontano ogni anno, creando problemi di vario genere come la perdita di altri voli o di appuntamenti importanti. Nonostante il diritto al rimborso – procedura resa sempre più snella da agenzie come RimborsamiTu – garantisca una forma di tutela, il ritardo resta un inconveniente che si cerca di evitare il più possibile. Proprio per questa ragione, avere degli strumenti innovativi che permettono di prevedere o essere avvisati dei ritardi in tempo reale aiuta i viaggiatori a gestire meglio i propri spostamenti.
Tra quelli più interessanti da menzionare rientra l’app Flighty. Si tratta di un’app di monitoraggio dei voli il cui payoff, da solo, dice tantissimo: “Your ticket to stress-free flying”.
Una delle ultime funzionalità introdotte, basata sul machine learning, consente di prevedere, con un’accuratezza fino al 95%, i possibili ritardi del volo.
Non solo: l’app fornisce all’utente anche le specifiche sul motivo per cui il volo è in ritardo, andando, di fatto, ad aumentare la già consistente mole di dati relativi al fenomeno dei ritardi aerei, una problematica che, negli ultimi tempi, ha assunto dimensioni preoccupanti, aumentando di anno in anno.
Flighty 4.0: alla scoperta di un’app rivoluzionaria per i viaggiatori
La novità appena descritta, ossia la versione 4.0 dell’app Flighty, ha fatto il suo debutto lo scorso mese di agosto, inizialmente con il download disponibile solo per i dispositivi Apple. In occasione del lancio, gli sviluppatori hanno parlato di quelle che, secondo i dati da loro raccolti, sono le principali cause di ritardo dei voli aerei.
In primo piano ci sono le situazioni in cui un velivolo che deve decollare a una determinata ora ha accumulato un ritardo dal viaggio precedente – questa evenienza è risultata responsabile di circa il 35% dei ritardi aerei nel corso dell’ultimo decennio – mentre al secondo posto spiccano le problematiche che coinvolgono sia lo spazio aereo, sia lo scalo (30% dei ritardi).
Per quanto riguarda il primo dei due casi elencati, l’app Flighty ha a disposizione uno storico di dati frutto di un monitoraggio molto rigoroso, grazie al quale, come accennato all’inizio dell’articolo, è possibile apprezzare una previsione di possibili ritardi avente un’accuratezza del 95%.
Per quel che concerne, invece, il secondo caso, per fornire informazioni all’utente attinge dai medesimi dati che vengono utilizzati dai sistemi deputati a controllare il traffico aereo (FAA ed Eurocontrol su tutti).
I dati grezzi vengono sottoposti a una procedura di analisi ed elaborati in modo da fornire informazioni chiare e fruibili da parte dell’utilizzatore.
Come funziona l’app?
Cosa prevede di preciso il funzionamento dell’app? L’utente deve semplicemente indicare il volo che gli interessa monitorare. Successivamente, in caso di ritardo previsto, riceve una notifica sul proprio device. Assieme all’informazione sul ritardo, può vedere pure il motivo dello stesso.
Tra le cause figurano i problemi presso lo scalo, il traffico aereo, le criticità meteo, i problemi, come per esempio le congestioni, sulle piste di decollo e di atterraggio.
Secondo le informazioni ufficiali fornite dagli sviluppatori, l’alert dell’app sarebbe in grado di anticipare fino a 6 ore la notifica ufficiale del ritardo da parte della compagnia aerea, eliminando il disagio enorme di trovarsi, spesso a pochissimo tempo dal decollo previsto, a dover riorganizzare anche da zero i propri piani.
L’app è gratuita, ma se si vuole usufruire del servizio descritto in queste righe è necessario scaricare la versione Pro, che costa solo 4 euro.









