Home Cronaca Operazione antievasione fiscale della DDA, coinvolti ex politico di Nettuno e commercialista...

Operazione antievasione fiscale della DDA, coinvolti ex politico di Nettuno e commercialista di Anzio

2788
0

Al termine di lunga indagine, la Direzione distrettuale antimafia ha emesso numerose ordinanze di custodia cautelare nei confronti di più persone per evasione fiscale che agevolava una ‘ndrina calabrese. Nell’operazione sono coinvolti anche un ex coordinatore politico di un partito di centrodestra a Nettuno e un commercialista di Anzio. Sulla vicenda intervengono le organizzazioni antimafia locali. “Le associazioni Rete No Bavaglio, Reti di Giustizia e il Coordinamento Antimafia Anzio e Nettuno – si legge in una nota – esprimono forte preoccupazione per quanto emerso dall’operazione coordinata dalla Dda di Roma che ha portato all’arresto di un ex coordinatore politico di Nettuno, un commercialista di Anzio, e altri individui coinvolti in un complesso sistema di evasione fiscale e di elusione della normativa sulle misure di prevenzione che avrebbe, agevolato secondo i magistrati la ndrangheta dei Mazzaferro.

Questi episodi confermano il rischio concreto di infiltrazioni criminali nei territori di Anzio e Nettuno, dove i legami tra figure politiche e professionali con circuiti illegali contribuiscono a indebolire il tessuto sociale ed economico della comunità. La notizia che uno degli arrestati abbia ricoperto un ruolo politico di primo piano – continua la nota – accresce la nostra inquietudine e rafforza la necessità di un controllo rigoroso sulle istituzioni e sulle figure che operano nella sfera pubblica.Il nostro territorio, già segnato in passato da episodi di corruzione e malaffare, richiede un’azione determinata da parte delle autorità per prevenire e reprimere ogni tentativo di penetrazione criminale. Chiediamo trasparenza – conclude la nota -, giustizia e un impegno collettivo per restituire fiducia e legalità ai cittadini. Come associazioni attive nella difesa della giustizia e della legalità, continueremo a vigilare e a denunciare ogni situazione che possa alimentare il radicamento di interessi illeciti. Registriamo purtroppo, anche nelle recenti elezioni, episodi opachi”.