In un comunicato Aurelio Lo Fazio rivolgendosi al Prefetto di Roma, mette in evidenza le problematiche che potrebbe creare la scheda elettorale stampata per la troppa vicinanza dei nomi dei candidati a sindaco alle liste. “Mi chiedo quale “risparmio” dovesse esserci se la Prefettura di Roma – dice il candidato sindaco del Partito Democratico – ha fatto stampare la scheda elettorale di Anzio mettendo uno sopra all’altro e vicinissimi i candidati sindaco e le relative liste collegate. Una scelta grafica opinabile e che metterà in difficoltà gli elettori, soprattutto coloro che scegliessero di fare il voto disgiunto, possibilità prevista e non ostacolata dall’attuale legge vigente in materia. Sono certo della buona fede della Prefettura, così come sono altrettanto certo del fatto che tale scelta può solo favorire il candidato della destra-centro che si ripropone alla guida della città. Vorrei ricordare a tutti che l’amministrazione di Anzio a guida destra-centro è stata sciolta per mafia. Chiedo al Prefetto se fosse possibile rivedere graficamente la scheda al fine di renderla più possibile intellegibile per i cittadini che si recheranno alle urne il 17 e 18 novembre prossimo“. Ovviamente, aggiungiamo noi, tale problema potrebbe esistere anche per la scheda elettorale riguardante le votazioni amministrative di Nettuno il cui format è uguale a quello di Anzio.










