L’Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati ha revocato l’incarico al curatore dello stabilimento balneare Belvedere a Nettuno che era stato confiscato ad un imprenditore locale. L’uomo è stato condannato dal Tribunale di Velletri per la irregolare assegnazione del lido ad una società campana, senza il consenso dell’Agenzia nazionale. Una procedura irregolare per chi dovuto invece rispettare le regole considerata la delicatezza del tipo di incarico ricevuto. La procedura “leggera” era stata segnalata da un esposto. Quindi l’accertamento delle irregolarità e la sentenza. Sia il curatore che il titolare della società campana sono stati condannati in sede penale, ma con pena sospesa, e hanno anche dovuto pagare una sanzione amministrativa di duemila euro. Contestualmente l’Agenzia nazionale ha revocato al curatore anche la gestione sul… Continua a leggere l’articolo cliccando e sfogliando GRATIS di seguito il nostro settimanale online:












