Erano nell’aria da qualche giorno e proprio pochi minuti fa sono arrivate alla fine le dimissioni del sindaco nettunese Alessandro Coppola.
“Alla luce dei recenti confronti con la mia maggioranza – ha scritto Coppola in una lettera a Prefetto, vicepresidente del consiglio comunale e segretario comunale – sono giunto alla conclusione che non ci sono ad oggi le condizioni per proseguire questo percorso amministrativo.
Con profondo rammarico prendo atto di non essere riuscito a portare a compimento, come avrei voluto, i tanti progetti che avevo in cantiere e che ho avviato al fine di realizzare qualcosa di buono e concreto per sviluppare Nettuno.
Ho quindi deciso di dimettermi e, per senso del dovere nei confronti della città in cui sono nato e che amo e dei cittadini, di prendermi un momento di riflessione per capire se esiste la possibilità, seppur minima, di ripartire.
Questo è per me un giorno triste e una decisione sofferta.
Vorrei che fosse chiaro che mi sono messo in gioco solo per amore della mia città e oggi, proprio questo sentimento di amore mi ha portato a questa decisione.
Ci sarà tutto il tempo, quando questa situazione sarà conclusa, di chiarire le motivazioni che mi hanno spinto a questo passo“.










