“Va bene il confronto con l’amministrazione comunale, ma è ora di smettere di lamentarsi e cominciare a proporre concretamente”. A dirlo è Giorgio Palombo, presidente di Fenimprese Anzio, l’associazione che raccoglie piccole e medie imprese del territorio, dopo l’incontro dei giorni scorsi promosso dal comune di Anzio. “Ho sentito le lamentele di sempre – spiega – cose che ci ripetiamo da anni, per le quali le proposte sono spesso irrealizzabili. Allora è il caso di rimboccarsi le maniche, confrontarci anche attraverso uno strumento che possa raccogliere online delle iniziative concrete da proporre all’amministrazione e poi agire. Tutti vorremmo il turismo delle mete più rinomate, ma al di là di quello che compete al Comune, noi cosa facciamo? Io credo si debba partire da qui, con proposte sensate e realizzabili, unito a una prospettiva di medio-lungo termine”.
Fenimprese, ad esempio, ha realizzato la prima rete dell’accoglienza che mette insieme i B&B e gli altri servizi legati all’ospitalità Fenhospitality, “ma ho sentito lamentele su questo tipo di strutture da chi ancora pensa alla stagione come quella di 50-60 anni fa, con case affittate tutta l’estate”, aggiunge Palombo. Che rilancia: “Abbiamo pubblicato online un questionario inviato agli operatori delle attività produttive – spiega -, si parlava di proporre soluzioni oltre a esprimere le difficoltà che ci sono e nessuno nasconde. Le risposte? Pochissime… Ne predisporremo un altro e lo riproporremo, speriamo che stavolta ci sia maggiore partecipazione, perché a lamentarsi si fa presto ma a pensare insieme delle soluzioni concrete finora ho visto poco”.



