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Terapia intensiva allagata all’ospedale di Anzio, il PD di Nettuno chiede responsabilità e interventi immediati

“Il Partito Democratico – Sezione di Nettuno esprime la massima preoccupazione e la più ferma condanna per quanto accaduto nel nuovo reparto di Terapia Intensiva degli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, inaugurato lo scorso giugno dopo quasi due anni di lavori e oggi colpito da gravi infiltrazioni a seguito del maltempo. Non si tratta […]

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“Il Partito Democratico – Sezione di Nettuno esprime la massima preoccupazione e la più ferma condanna per quanto accaduto nel nuovo reparto di Terapia Intensiva degli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, inaugurato lo scorso giugno dopo quasi due anni di lavori e oggi colpito da gravi infiltrazioni a seguito del maltempo. Non si tratta di un semplice inconveniente: acqua penetrata lungo il perimetro della struttura, fino a filtrare dalle lampade, in un reparto destinato ad accogliere pazienti in condizioni critiche, rappresenta un episodio inaccettabile che impone risposte immediate, trasparenti e verificate.
Una promessa tradita
Alla comunità di Anzio e Nettuno era stata prospettata una Terapia Intensiva di eccellenza, un presidio moderno e sicuro per un territorio che da anni attende risposte sanitarie adeguate. A pochi mesi dall’attivazione, l’immagine che emerge è invece quella di una struttura vulnerabile, con criticità note e già segnalate nei mesi scorsi, ma non risolte prima dell’arrivo delle piogge.
L’Asl Roma 6 ha precisato che l’infiltrazione riguarda la copertura dell’edificio, in particolare la cucinetta di servizio e il corridoio attiguo, e che la porzione di tetto interessata presentava un deterioramento della guaina impermeabilizzante già rilevato in precedenti verifiche. Se la criticità era nota, allora la domanda è inevitabile: perché l’intervento definitivo non è stato anticipato e completato prima che il maltempo trasformasse una carenza manutentiva in un’allerta per pazienti e operatori?
Nessuna banalizzazione
Accogliamo la dichiarazione dell’Asl secondo cui pazienti e personale non sarebbero mai stati in pericolo e che le aree interessate sarebbero separate dalle postazioni assistenziali. Tuttavia, in una Terapia Intensiva non esistono margini per approssimazioni, rassicurazioni generiche o comunicazione tardiva: la sicurezza va dimostrata con verifiche tecniche documentate, messa in sicurezza degli impianti elettrici, controllo delle condizioni igieniche e chiarezza sulle effettive condizioni di operatività del reparto.
Non accettiamo che la gravità dell’accaduto venga ridotta a una questione di “corretta rappresentazione dei fatti”. La questione non è soltanto raccontare correttamente l’allagamento: è capire perché una criticità già individuata non sia stata affrontata con l’urgenza che una struttura sanitaria del genere richiede. Il Partito Democratico di Nettuno chiede:

  • la messa in sicurezza immediata e documentata di pazienti, personale e impianti, con verifiche straordinarie sugli impianti elettrici e sulle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti interessati;
  • l’avvio immediato, e non differito “nei prossimi giorni”, dei lavori definitivi di ripristino della copertura e della guaina impermeabilizzante;
    la pubblicazione del cronoprogramma dei lavori, delle procedure di affidamento e delle responsabilità eventualmente emerse nelle verifiche precedenti;
  • un incontro urgente con Asl Roma 6, Regione Lazio e direzione sanitaria dell’ospedale, al quale partecipino le Amministrazioni comunali di Anzio e Nettuno;
  • garanzie che l’evento non incida sulla piena operatività della Terapia Intensiva e sui percorsi di cura dei cittadini del territorio;
  • un piano straordinario di manutenzione e verifica dell’intero edificio ospedaliero, per prevenire il ripetersi di situazioni analoghe.
    La sanità non si improvvisa
    La sanità del territorio non può essere lasciata alla mercé di ritardi, carenze manutentive e comunicati che arrivano solo dopo l’emergenza. I cittadini di Nettuno e Anzio hanno il diritto di sapere che la struttura alla quale si rivolgono nelle situazioni più delicate sia davvero sicura, efficiente e adeguatamente manutenuta.
    Il Partito Democratico di Nettuno chiede che questa vicenda diventi l’occasione per un cambio di passo: meno annunci, più verifiche; meno autocelebrazioni, più manutenzione; meno rinvii, più responsabilità. Perché la salute dei nostri concittadini non è una vetrina politica, ma un diritto che va tutelato ogni giorno, anche quando piove”.
  • Vincenza Combi
    Segretaria del Partito Democratico-Nettuno
Studio Dentistico Villa Albanese
Redazione Ilgranchio.it
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