“La sentenza del Consiglio di Stato non lascia spazio a dubbi: l’attuale maggioranza è legittimata dal voto popolare a governare la Città.
Alternativa per Anzio, ha seguito con rispetto il legittimo percorso dei ricorrenti che hanno prodotto le due sentenze, quella del TAR del Lazio e la sentenza finale del Consiglio di Stato.
Nei due anni in cui la destra Anziate con diversi agitatori a lei vicina ha fomentato sospetti di illeciti elettorali, dimostratesi del tutto infondati, abbiamo svolto con serenità il ruolo che i cittadini ci hanno affidato nelle urne.
Continuiamo il nostro percorso insieme alle altre forze politiche di maggioranza a sostegno della Città e del Sindaco Aurelio Lo Fazio, senza dubbi e con la stessa convinzione del primo giorno.
Non serviva il parere del TAR e del Consiglio di Stato per attestare la legittimità di un’Amministrazione nata, prima ancora che da una proposta convincente, dalla voglia dell’intera Città di voltare pagina e lasciarsi alle spalle anni di cattiva gestione politica ed amministrativa.
Adesso la sfida più ardua rimane quella di riorganizzare la macchina amministrativa e ristabilire regole e regolamenti, uguali per tutti, con principi di trasparenza e legalità.
La Giunta comunale, il Consiglio e gli uffici ce la stanno mettendo tutta. Anzio è una Città che vuole e merita di guardare avanti. Siamo consapevoli che su ogni fronte c’è tanto lavoro da fare e che gli effetti non saranno immediati.
Restiamo fermamente convinti che ciò che serve alla Città non sono azioni estemporanee finalizzate a cercare facili consensi e a mettere i bastoni fra le ruote di chi lavora seriamente.
Ciò che serve è il coraggio di scelte ed azioni lungimiranti che, pur sembrando impopolari, mettono al primo posto lo sviluppo ed il futuro della Città.
Non ci preoccupa la voglia di alcuni di approfittare di ogni criticità, peraltro quasi sempre ereditata dalle cattive gestioni precedenti. Questo testimonia l’evidente stato di difficoltà in cui si trova la destra, che non avendo modo di far dimenticare i disastri passati e non avendo idee sul futuro è arrivata persino a fare sciacallaggio politico sulla calamità naturale che ha colpito la Città nei giorni scorsi e che continua, purtroppo, a colpire Anzio e l’intero paese.
Non servivano due sentenze per sancire che oggi Anzio è legittimamente amministrata da persone specchiate e consapevoli che la sfida più grande è quella di costruire una Città più giusta, più trasparente e più solidale. Senza lasciare indietro nessuno. Speriamo vivamente che da oggi tutti, nessuno escluso, mettano da parte le polemiche sterili e gli inutili tentativi di boicottaggio ed inizino a collaborare seriamente per il bene di Anzio”.
- Alternativa per Anzio



