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Legalità e presenza concreta: all’IC Nettuno IV un incontro con i Carabinieri che va oltre le parole

Non un semplice incontro sul bullismo, ma un segnale forte di presenza, ascolto e collaborazione traistituzioni e scuola. È questo il significato dell’iniziativa che mercoledì 6 maggio si è svolta pressol’Istituto Comprensivo Nettuno IV, dove studenti e docenti hanno avuto l’opportunità diconfrontarsi direttamente con rappresentanti delle forze dell’ordine in un clima di dialogo autenticoe partecipato.A […]

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Non un semplice incontro sul bullismo, ma un segnale forte di presenza, ascolto e collaborazione tra
istituzioni e scuola. È questo il significato dell’iniziativa che mercoledì 6 maggio si è svolta presso
l’Istituto Comprensivo Nettuno IV, dove studenti e docenti hanno avuto l’opportunità di
confrontarsi direttamente con rappresentanti delle forze dell’ordine in un clima di dialogo autentico
e partecipato.
A prendere parte all’incontro il comandante della stazione di Nettuno, luogotenente Mauro
D’Angelo, accompagnato dall’appuntato scelto q.s. Corradino Benedetto, la cui presenza non è
stata formale né delegata. Il comandante, infatti, ha voluto sottolineare con decisione la scelta di
partecipare personalmente, rimarcando l’importanza di un contatto diretto con i giovani: “Non ho
voluto delegare – ha dichiarato – perché credo sia fondamentale esserci, guardare negli occhi i
ragazzi e dimostrare che lo Stato è vicino a loro, concretamente”.
L’incontro, fortemente voluto dalla Dirigente scolastica dottoressa Maria Troianiello, particolarmente sensibile a queste tematiche, ha superato la dimensione teorica per trasformarsi in un momento di reale
confronto. Non solo definizioni e spiegazioni sul fenomeno del bullismo, ma testimonianze,
domande e riflessioni condivise. Il messaggio è stato chiaro: la legalità non è un concetto astratto,
ma una pratica quotidiana che si costruisce insieme, attraverso relazioni di fiducia.
Particolarmente significativo il riconoscimento rivolto dal comandante al corpo docente, definito
“faro e punto di riferimento” per gli studenti. Un’affermazione che rafforza il ruolo centrale della scuola non solo nella formazione culturale, ma anche nella crescita civica e personale dei ragazzi. “I docenti – ha aggiunto il comandante D’Angelo – sono le prime persone a cui rivolgersi quando si ha bisogno di aiuto. Sono
presidio educativo e umano”. Non sono mancate parole di impegno concreto. Il comandante D’Angelo ha infatti assicurato la
propria disponibilità ad ascoltare le storie di chi ha vissuto situazioni difficili, promettendo
attenzione e interventi mirati: un’apertura che ha dato valore e credibilità all’incontro,
trasformandolo in un’occasione reale di supporto e non in una semplice lezione frontale. L’iniziativa ha così ribadito l’importanza della sinergia tra scuola e istituzioni, un’alleanza
fondamentale per prevenire fenomeni di disagio e costruire un ambiente sicuro, inclusivo e
rispettoso. Un incontro che lascia un segno, perché fondato su presenza, ascolto e responsabilità
condivisa.

Prof.ssa Pia Cosentino

Studio Dentistico Villa Albanese
Redazione Ilgranchio.it
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