La vicenda della Terapia intensiva riapre il dibattito sul controllo degli appalti e subappalti, e la corretta esecuzione dei lavori sollevata da tempo da ReteNoBavaglio che ha più volte richiesto alla Asl di acquisire gli atti, con un occhio particolare ai subappalti. Richieste evase dall’Azienda solo parzialmente. “Avevamo segnalato le criticità da tempo e oggi chiediamo risposte precise – si legge in una nota -. Da Nettuno a Ciampino, da Pomezia all’Ospedale dei Castelli, sono troppe le questioni che meritano chiarezza sulla qualità dei lavori, sulla sicurezza delle strutture e sui controlli effettuati. La ASL Roma 6 non può continuare a sottrarsi alle domande. Alla Casa della Comunità di Nettuno sono stati segnalati problemi a pochi giorni dall’inaugurazione, tra infiltrazioni, controsoffitti danneggiati e criticità nell’accessibilità”. ReteNoBavaglio evidenzia anomalie a Ciampino per l’assenza dell’impianto antincendio, con un verbale dei Vigili del Fuoco, a Pomezia dove sarebbero presenti problemi all’impianto elettrico, all’Ospedale dei Castelli Romani di Ariccia sulla situazione del collaudo tecnico-amministrativo. “È doveroso accertare – riprende la nota – se gli atti amministrativi e i controlli sulle opere siano coerenti con gli eventuali compensi riconosciuti. Chiediamo di conoscere le imprese esecutrici, i controlli effettuati, la documentazione relativa ai collaudi e gli atti di liquidazione degli incentivi. Vogliamo inoltre sapere perché le richieste di accesso agli atti siano rimaste senza risposta. I soldi pubblici non sono una mancia e gli incentivi non possono diventare una formalità: ogni compenso deve essere trasparente, legittimo e documentato. La ReteNoBavaglio si rivolgerà alle sedi amministrative competenti per ottenere gli atti, verificare i fatti e accertare eventuali responsabilità. Le inaugurazioni durano un giorno. I problemi delle opere pubbliche ricadono sui cittadini. La sanità – conclude la nota dell’associazione – non è una vetrina, la sicurezza non è un optional e la trasparenza non è una concessione: è un dovere”.
ReteNoBavaglio “manca trasparenza sugli appalti: chi controlla e chi spende i soldi pubblici?”
La vicenda della Terapia intensiva riapre il dibattito sul controllo degli appalti e subappalti, e la corretta esecuzione dei lavori sollevata da tempo da ReteNoBavaglio che ha più volte richiesto alla Asl di acquisire gli atti, con un occhio particolare ai subappalti. Richieste evase dall’Azienda solo parzialmente. “Avevamo segnalato le criticità da tempo e oggi […]



