“La maggioranza mi accusa di essere “assente”, ma sa benissimo che la mia mancata presenza in Consiglio comunale era dovuta a un impegno di lavoro già comunicato.
Partecipavo a un’iniziativa dedicata all’europrogettazione, ai fondi europei e al confronto con ANCI Lazio, UPI e Lazio Innova: un’opportunità concreta anche per il nostro Comune. A quell’evento era stato invitato anche il Sindaco e una consigliera di maggioranza, ma si e’preferito convocare il Consiglio proprio in quella data.
Ma quello che colpisce è l’idea di democrazia che emerge dalle loro parole: se un consigliere è assente per un impegno, allora non avrebbe più il diritto di esprimere opinioni.
Ho partecipato alle commissioni, conosco gli atti e continuerò a svolgere il mio ruolo a differenza di altri, con serietà, facendo domande, avanzando proposte e ricordando i fatti. Mi dispiace ma non mi lascio impartire lezioni da chi ha un’idea di democrazia dove la maggioranza deve solo alzare la mano e l’opposizione deve stare zitta.
In conclusione con grande serenità invito tutti i partiti di maggioranza a rileggere il mio comunicato, non avete colto il punto… dove vi si “accusa” non è l’adesione alla rottamazione che io ho portato in Consiglio quattro mesi fa e votato a favore in Commissione ma il vostro sbalorditivo e curioso cambio di rotta unanime”.
- Alessandra D’Angeli consigliere comunale Fratelli d’Italia Nettuno










