Dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale di Nettuno della rottamazione quinques che consentirà ai cittadini di Nettuno di sanare le pendenze riguardo ai tributi comunali evasi o elusi, interviene la consigliera comunale di Fratelli Alessandra D’Angeli. Alcuni mesi la sua proposta della rottamazione quinques era stata infatti bocciata e criticata dalla maggioranza.
Di seguito il suo intervento:
“Rottamazione-quinquies a Nettuno: da “condono per i furbetti” a bandiera della maggioranza
Il 27 febbraio Fratelli d’Italia presentò in Consiglio comunale una mozione per chiedere l’adesione del Comune alla rottamazione-quinquies, la definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione, uno strumento finalizzato al recupero di crediti relativi a IMU, TARI e sanzioni amministrative ormai difficilmente esigibili.
In quella sede il sindaco spiegò che gli uffici stavano ancora valutando la situazione, lasciando intendere la necessità di ulteriori approfondimenti prima di assumere una decisione.
La proposta, presentata dalla consigliera D’Angeli, fu però duramente criticata da diversi esponenti della maggioranza, che la definirono un “condono mascherato”, accusando Fratelli d’Italia di voler favorire chi non paga le imposte a discapito dei cittadini che rispettano le regole.
Oggi, però, lo stupore non nasce dall’adesione del Comune alla rottamazione-quinquies, quanto dall’entusiasmo con cui la stessa misura viene sostenuta dalla maggioranza, segnando un evidente cambio di impostazione politica.
Gli stessi esponenti del Partito Democratico che pochi mesi fa parlavano di un premio ai “furbetti” oggi rivendicano pubblicamente la bontà della scelta, presentandola come uno strumento utile per rafforzare la riscossione e contribuire alla salvaguardia dei conti dell’ente.
Ribadisco di aver sostenuto questa misura fin dall’inizio, ritenendola un’opportunità concreta per recuperare risorse che, diversamente, rischierebbero di rimanere definitivamente inesigibili.
Il punto, quindi, non è essere favorevoli o contrari alla rottamazione-quinquies. Il punto è la coerenza.
Se ieri la stessa proposta veniva descritta come un condono a favore degli evasori e oggi è considerata una scelta di buon senso, i cittadini meritano una spiegazione.
Che cosa è cambiato in questi mesi? La situazione finanziaria del Comune, le valutazioni tecniche degli uffici o, più semplicemente, il fatto che oggi la proposta porta il timbro della maggioranza anziché quello di Fratelli d’Italia?
Su questo sarebbe auspicabile un chiarimento. Perché la credibilità della politica si misura anche dalla capacità di motivare i propri cambiamenti di posizione, soprattutto quando riguardano temi così rilevanti per i cittadini e per le finanze del Comune”.
- Alessandra D’Angeli
Consigliere comunale
Fratelli d’Italia Nettuno










