“C’è qualcosa che non va. Lavori fermi da tempo, proclami su ordinaria amministrazione, progetti con
limiti giganteschi (e non economici), lavori progettati da anni e non ancora
appaltati, disciplinari di servizio utilizzati “male” e tanto tanto ancora. Noi crediamo che gli odierni amministratori purtroppo manchino di
“consapevolezza del ruolo che ricoprono”.
Sindaco, assessori e consiglieri comunali non hanno chiara una cosa… la
responsabilità gestionale del Comune è affidata dai lontani primi anni ‘90 alla
struttura dirigenziale, ma programmare, affidare obiettivi, verificarli e
controllare, sono competenze di chi è stato eletto dai cittadini e l’esercizio di
delega contenuto nel voto è una responsabilità (che pesa come un macigno)
che va rispettata.
Non siamo contro nessuno, ma riteniamo che Nettuno manchi ormai da tempo
di un progetto di sviluppo “vero” che possa dare alle prossime generazioni, la speranza di non dover abbandonare il luogo dove sono cresciute e dove, chi
le precede oggi, ha il dovere di “costruirlo” senza enunciazioni di principio ma
semplicemente realizzandolo”.
- Noi Moderati Nettuno










