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Da oggi niente più servizio di bus navetta per le zone periferiche di Nettuno. Gravi disagi per i residenti

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Dal 1 luglio è “saltata“ la circolare, ossia il servizio di bus navetta che collegava le zone dei Cioccati, Tre Cancelli, Cadolino, Seccia, Sferracavallo, Piscina Cardillo. Tutte le periferie più popolose da oggi, e per almeno dieci giorni, si spera, restano senza questo importante servizio di collegamento urbano. È accaduto che nella riorganizzazione e razionalizzazione del servizio di trasporto pubblico locale, che coinvolge Cotral e le società di trasporto private, sono saltati ben 82.000 chilometri, che erano quelli coperti dalle navette di un privato sul territorio di Nettuno e che servivano i quartieri. Che dal 1 luglio non possono più contare sulla navetta, un mezzo importante per raggiungere il centro cittadino, le scuole, l’ospedale, la stazione ferroviaria, ma anche altre fermate del Cotral. Insomma, un grave danno che è stato segnalato da tanti cittadini.
“Si tratta di un’emergenza del tutto inaspettata – spiega il sindaco di Nettuno Nicola Burrini – Quando abbiamo ricevuto copia della riorganizzazione delle corse del trasporto pubblico locale, ci siamo resi conto che all’inizio del 2024, quando Astral ha iniziato a lavorare al progetto, non sono stati comunicati né dal Comune né dal privato che svolgeva il servizio gli 82.000 chilometri coperti negli ultimi anni dal privato sul nostro territorio che servivano le periferie. Purtroppo all’epoca non eravamo ancora in carica e, forse, avremmo potuto renderci conto di questa omissione intervenendo“. Il sindaco ha quindi chiesto ad Astral il ripristino del servizio in maniera rapida, anche se occorreranno non meno di dieci giorni. “Stiamo facendo una corsa contro il tempo – spiega Burrini – per cercare di riparare a questa emergenza. Venir meno il servizio della circolare che serviva le periferie è un grave disservizio per il cittadino e ce ne rendiamo conto. Abbiamo già ricevuto numerose segnalazioni e chiesto ad Astral di mantenere in via temporanea sperimentare l’attuale assetto delle linee urbane del Comune prevedendo contestualmente un incremento del monte chilometrico assegnata all’unità Rete 10 di almeno 82.000 km, quelli che sono saltati nella ricognizione del 2024. Speriamo di risolvere questa emergenza entro dieci giorni per poi normalizzare la situazione con il ripristino del collegamento con le navette della circolare”.