Una notizia importante per Anzio Colonia e per tutti i cittadini che in questi mesi hanno seguito con attenzione la vicenda dell’antenna installata nelle vicinanze della scuola Acqua del Turco. A darla Noi Moderati Anzio “Il TAR del Lazio si legge in una nota – ha accolto il ricorso presentato contro l’impianto, riconoscendo le ragioni di chi chiedeva maggiore attenzione e prudenza nella localizzazione di un’infrastruttura collocata in un’area particolarmente sensibile, frequentata quotidianamente da studenti, famiglie e residenti.
Si tratta di una decisione significativa – continua Noi Moderati – che riafferma un principio fondamentale: lo sviluppo delle infrastrutture deve avvenire nel pieno rispetto delle norme, della trasparenza amministrativa e della tutela del territorio, soprattutto quando sono coinvolti luoghi destinati ai più giovani e alla vita quotidiana delle famiglie.
Da oltre dieci mesi, Noi Moderati Anzio, insieme al Comitato Cittadino di Lavinio, porta avanti una battaglia istituzionale e civica affinché il Comune si doti finalmente di un regolamento e di strumenti di pianificazione capaci di disciplinare in maniera chiara la localizzazione degli impianti di telefonia mobile sul territorio. Una richiesta avanzata più volte e che, ad oggi, non ha ancora trovato una concreta attuazione.
La sentenza del TAR – continua la nota – dimostra quanto sia necessario dotare la città di regole certe, capaci di garantire equilibrio tra le esigenze tecnologiche e la tutela dei cittadini, evitando situazioni che generano tensioni, ricorsi e comprensibili preoccupazioni tra i residenti.
I cittadini continuano ad attendere un regolamento comunale che disciplini in modo chiaro e trasparente l’installazione delle antenne sul territorio. Quanto tempo dovremo ancora aspettare affinché l’Amministrazione si assuma le proprie responsabilità e affronti finalmente una questione che riguarda da vicino la qualità della vita dei residenti?
La tutela della salute pubblica, la salvaguardia del territorio e l’ascolto dei cittadini dovrebbero rappresentare priorità assolute per chi governa una città. Eppure, dopo mesi di richieste, segnalazioni e confronti, Anzio è ancora priva di uno strumento che consenta una pianificazione seria e condivisa degli impianti di telefonia mobile.
La politica deve tornare ad essere ascolto, confronto e assunzione di responsabilità. Non servono rinvii né silenzi. Servono scelte chiare, coraggio amministrativo e la volontà di mettere al primo posto gli interessi della collettività.
La decisione del TAR rappresenta una vittoria dei cittadini e un segnale che non può essere ignorato.
Un ringraziamento particolare va a Giovanna Santoni, componente dell’Ufficio Politico di Noi Moderati Anzio e responsabile del Dipartimento Elettrosmog, che in questi mesi ha seguito con grande impegno, competenza e determinazione l’intera vicenda. Il suo lavoro costante di approfondimento, confronto e sensibilizzazione ha rappresentato un contributo prezioso nel portare avanti questa battaglia a tutela dei cittadini e del territorio. Grazie al suo impegno, Noi Moderati Anzio ha potuto affrontare il tema con serietà, preparazione e attenzione, mantenendo alta l’attenzione su una questione che interessa direttamente la qualità della vita dei residenti.
Per questo – conclude la nota di Noi Moderati – continueremo a vigilare e a chiedere con determinazione l’approvazione di un regolamento comunale sulle antenne, affinché il futuro del territorio venga pianificato con trasparenza, buon senso e nel rispetto dei cittadini”.
Il TAR Lazio accoglie il ricorso contro l’antenna per la telefonia di Anzio Colonia collocata vicino ad una scuola
Una notizia importante per Anzio Colonia e per tutti i cittadini che in questi mesi hanno seguito con attenzione la vicenda dell’antenna installata nelle vicinanze della scuola Acqua del Turco. A darla Noi Moderati Anzio “Il TAR del Lazio si legge in una nota – ha accolto il ricorso presentato contro l’impianto, riconoscendo le ragioni […]



