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Nettuno, colpita da infarto sulla spiaggia di Ponente: quasi due ore per soccorrere una donna

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“Se uno dei varchi fosse stato aperto, la donna sarebbe stata trasportata in ospedale in un quarto d’ora, invece ci sono volute quasi due ore”. E’ l’amaro commento di uno dei bagnanti della spiaggia di Ponente a Nettuno dove poco fa una donna di circa sessant’anni, una commerciante del posto, questa mattina è stata colpita da infarto sulla spiaggia all’altezza della casa di riposo Angeli Custodi tra lo stabilimento balneare Belvedere e le spiagge libere attrezzate, sulla riviera di Ponente. Quello che si temeva è accaduto. Un’ora e cinquanta minuti per soccorrere la donna colpita da attacco cardiaco sotto l’ombrellone e che alla fine è stata trasferita in eliambulanza a Roma in codice rosso. L’allarme è scattato alle 12 circa quando la donna è stata colta da malore. Dopo un quarto d’ora attraverso il varco del porto turistico è intervenuto il quad di una società di salvamento i cui operatori hanno prestato il primo soccorso alla donna insieme ad un medico che era sulla spiaggia. Nel frattempo è scattato l’allarme anche al servizio 118. Gli operatori del servizio sanitario sono intervenuti sulla spiaggia solo alle 12,40. Dopo aver parcheggiato l’ambulanza su via Gramsci all’altezza del Belvedere sono scesi lungo la scalinata e hanno percorso il tratto di spiaggia fino al punto in cui era la bagnante. Nel frattempo un medico che era sulla spiaggia aveva iniziato le manovre di rianimazione che sono state proseguite dagli operatori del servizio 118. La situazione era così grave che gli stessi operatori hanno chiesto l’intervento dell’eliambulanza per trasferire la donna a Roma. L’eliambulanza è atterrata sulla spiaggia alle 13,15. I sanitari hanno provveduto a stabilizzare la donna e a caricarla sulla eliambulanza che è decollata verso Roma alle 13,50. Un’operazione di salvataggio durata un’ora e 50 minuti. Un tempo enorme. Evidenti i ritardi.

“Se fosse stata aperta una delle discese al mare su questo tratto della riviera di Ponente sarebbe stata portata via in ambulanza in 10 minuti – spiega uno dei cittadini che ha firmato la petizione per la richiesta dell’apertura dei varchi sulla riviera di Ponente e che frequenta questo tratto di spiaggia -. È del tutto evidente che vengono disattese le norme di sicurezza su questo tratto di litorale aldilà della necessità di far fruire dell’arenile di Ponente i cittadini. Per ragioni di sicurezza il sindaco deve intervenire immediatamente per riaprire le discese mare al fine di consentire un intervento rapido in caso di incidenti o malore come accaduto oggi. E’ nei suoi poteri e si assuma la responsabilità”.