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In un duro documento i consiglieri comunale Antonio Taurelli, Waldemaro Marchiafava di Patto per Nettuno, Roberto Alicandri e Marco Federici del Pd tornano a criticare il comportamento della maggioranza di centrodestra sul voto espresso sul bilancio consolidato e sul palese tentato di delegittimare i vertici della mu nicipalizzata Poseidon per aprire le porte alla rimozione – magari per giusta causa-  del presidente Gaetano Cosenza. Una presidenza che scade del 2021, ma che Forza Italia vuole a tutti i costi perché rientra nell’accordo politico preelettorale.

Venerdì   in   Consiglio   Comunale   abbiamo   assistito   a   un’altra   pagina   semi-seria   di   questa   incredibile tragicommedia. I lavori sono iniziati con una raccomandazione durissima nei confronti del sindaco perché eviti in futuro le ingerenze sulla Commissione Trasparenza che è, per sua natura, una commissione di garanzia e di controllo. Il sindaco incomprensibilmente non replica e si arriva rapidamente al punto sul Bilancio Consolidato. Si tratta del documento consuntivo di   esercizio finalizzato a rappresentare la situazione economica, patrimoniale e finanziaria   del   Comune   e   delle   controllate.   Dopo   una   prima   illustrazione   del   punto, interviene la consigliera Elisa Mauro di Forza Italia, che legge una lettera in cui si sollevano dei dubbi rispetto al bilancio della partecipata Poseidon e si chiede all’assessore un chiarimento. L’assessore Ilaria

Coppola, leggendo un documento già predisposto per l’occasione, risponde confermando i dubbi sulla situazione del bilancio Poseidon e utilizza delle acrobazie di condizionali per dire e non dire che potrebbe venire meno il rapporto di fiducia con l’amministratore della Poseidon. La conseguenzialità dei documenti è surreale: è tutto organizzato per far dire all’assessore che qualcosa in Poseidon forse non quadra ma cosa, con esattezza, non è dato ancora saperlo. Domande e risposte già scritte che si incastrano perfettamente: un vero e proprio cortometraggio organizzato (male) da una parte della maggioranza all’insaputa di un’altra.

Siamo alle solite: visi lunghi, sguardi tesi e una parte della maggioranza che mette sotto scacco Coppola Sindaco utilizzando (forse inconsapevolmente?) Coppola Assessore. A questo punto abbiamo chiesto spiegazioni all’assessore Coppola rispetto ai dubbi da lei avanzati sul bilancio Poseidon, visto che di tali perplessità non si era fatta menzione nella commissione consiliare Bilancio presieduta dall’ignaro Mario Esposito. L’assessore Coppola reagisce con evidente difficoltà, ma ormai il pasticcio è stato combinato e ogni tentativo di recupero rischia di peggiorare le cose.  Il finale è annunciato: non riceviamo nessuna risposta nel merito. La Coppola cerca di salvarsi ma aggrava tutto sentenziando un deflagrante “andremo a verificare”. Assurdo. Come si può chiedere a un Consiglio Comunale di approvare un Bilancio Consolidato il cui contenuto è in corso di verifica per stessa ammissione dell’assessore proponente?