Home Cronaca Nettuno, caccia agli scarichi di acque nere dopo l’emergenza a Levante

Nettuno, caccia agli scarichi di acque nere dopo l’emergenza a Levante

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Per i bagnati della riviera di Levante a Cretarossa, a Nettuno,  quella di mercoledì scorso è stata una giornata da dimenticare con la presenza di escrementi in acqua e odore maleodorante che ha spinto tanti bagnanti a lasciare le spiagge e a riportare i propri figli a casa. Tante le segnalazioni su Facebook, alla stampa e anche al Comune. E giovedì mattina il sindaco Alessandro Coppola insieme agli uomini del Circomare di Anzio è uscito in mare: un sopralluogo lo ha fatto alla fine della condotta a mare del depuratore comunale, l’altro alla foce del fosso Loricina. Rispetto al giorno prima, la situazione era ben altra con l’acqua pulita e nessuna traccia di escrementi che il mercoledì erano stati fotografati dai bagnanti.
Abbiamo potuto accertare – spiega il sindaco – che il depuratore non ha avuto e non ha problemi. Pensiamo quindi ad un episodio occasionale e per questo è probabile, a nostro avviso, che il problema sia da ricondurre a scarichi abusivi delle acque nere del fosso Loricina; nei giorni scorsi, durante un sopralluogo del fosso che corre sotto via Genova, ne abbiamo trovati. Siamo orientati a pensare che questi scarichi possano aver riversato in mare acque nere. Per questo – aggiunge Coppola – continuiamo a monitorare la situazione e in particolare proprio la foce del Loricina per verificare l’esistenza di altri scarichi abusivi”.