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L'attaccante Paolo Riitano e l'allenatore Mario Guida (foto Matteo Ferri)

Paolo Riitano non ha nessuna intenzione di appendere i classici scarpini al chiodo. L’attaccante a 43 anni vuole ancora dare sfoggio delle sue prestazioni calcistiche e decide di tornare dove ha cominciato, all’Anzio, ossia dove è cresciuto calcisticamente e fare tutta la trafila fino a giocare in prima squadra. Sarà alle dipendenze del neo allenatore Mario Guida, un tempo compagno di squadra di tante battaglie e soddisfazioni. Il suo nome è legato allo storico trionfo in Coppa Italia nella finale dello stadio Flaminio contro il Terracina nella stagione 1995/1996, con circa mille tifosi anziati al seguito. Suo fu il gol decisivo che regalò il prestigioso trofeo alla formazione allenata da Gianfranco Ricci. Dopo aver giocato altrove, non è la prima volta che torna ad Anzio per dare il suo apporto, come l’altra stagione significativa del 2015/2016 dove ha contribuito alla promozione dall’Eccellenza alla serie D tramite i play off nella squadra guidata da Flavio Catanzani. Lo scorso anno ha giocato in Promozione con il Falasche.

Inoltre l’Anzio Calcio 1924 ha presentato il nuovo logo dove domina l’immagine di Nerone, quinto imperatore romano e al quale l’antica Antium diede i natali, per sottolineare il profondo legame che lega la società alla città e alla sua storia.