Home Cultura Nettuno, ‘500 anni di Leonardo Da Vinci’: le iniziative al Forte Sangallo

Nettuno, ‘500 anni di Leonardo Da Vinci’: le iniziative al Forte Sangallo

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Leonardo Da Vinci

In occasione dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, l’Istituto Culturale Italo-Tedesco Anzio-Nettuno ha ideato il progetto “500 anni di Leonardo Da Vinci” volto a ricordare il genio indiscusso e assoluto del rinascimento italiano ed europeo. Il ricco programma prevede una serie di incontri e manifestazioni che si terranno da martedì 14 a domenica 19 maggio presso il Forte Sangallo e ai quali parteciperanno gli studenti dei licei e degli istituti professionali del territorio.

Le mattinate saranno dedicate ad attività e visite guidate presso il Forte Sangallo, mentre nei pomeriggi sono previste varie iniziative volte a rievocare la vita e le principali opere di Leonardo. Martedì 14 maggio, dalle 17 alle 19, verrà presentata da Ivana Moser e Sandro Vaggi la figura del genio italiano e verranno suonate dai ragazzi del Chris Cappell College alcune sinfonie cinquecentesche. Mercoledì 15 alle 17.30 il professore Clemente Marigliani terrà una conferenza volta a contestualizzare la figura di Leonardo Da Vinci.

Giovedì 16, dalle 17 alle 19, Sergio Bedeschi e Francesco Bonanni presenteranno un breve excursus sulla società europea, la scienza e la tecnica ai tempi di Leonardo. Venerdì 17, sempre dalle 17 alle 19, Pierpaolo Pironi e Maurizio Stari analizzeranno la figura di Leonardo in rapporto all’enologia e alle macchine da guerra. Sabato 18, alla stessa ora, Sergio Guarino e Alda Annichiarico terranno rispettivamente una presentazione sulle opere artistiche di Leonardo e sul modo in cui quest’ultimo era considerato da Freud. Alle ore 21, invece, gli InEnsemble si esibiranno in un concerto vocale strumentale rinascimentale. Infine, domenica 19 alle ore 18 Giancarlo Marchesini terrà una conferenza dal titolo “Leonardo, mito, realtà e fantasia”, mentre alle ore 21, in chiusura, verrà proiettato il film “Leonardo”.

Il fine di queste manifestazioni è, ovviamente, quello di non lasciar passare inosservato l’estro e l’ingegno di uno dei geni italiani per eccellenza, orgoglio del nostro paese.

di Luana De Parolis